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Punta Ala: cosa vedere, spiagge e camping

Ci sono posti in Toscana che fanno le cose senza fare rumore. Punta Ala è uno di questi. Non ha la fama di Forte dei Marmi o la notorietà di Castiglione della Pescaia, ma chi la conosce tende a tornarci ogni anno, e capisce subito perché. Un porto pieno di barche a vela e yacht, una lunghissima spiaggia sabbiosa bordata da una pineta secolare, calette nascoste raggiungibili solo a piedi o in barca, un lungomare per l’aperitivo serale con vista sul mare. E la storia di un nome dato da un aviatore innamorato di questa punta maremmana vista dall’alto.

Punta Ala è la località più esclusiva della Maremma Grossetana, questo è un fatto. Ma è anche un posto dove si può fare un ottimo camping in Toscana sul mare, godere di spiagge bellissime senza per forza spendere cifre proibitive, e muoversi comodamente da e verso le altre bellezze della costa toscana. In questa guida trovi tutto: cosa vedere a Punta Ala, le spiagge, il camping, cosa fare la sera e come arrivarci.

 

Punta Ala dove si trova

Punta Ala si trova in provincia di Grosseto in Maremma, ed è una frazione del comune di Castiglione della Pescaia. È posizionata all’estremità meridionale del Golfo di Follonica, su un promontorio che si protende verso il mare aperto — esattamente di fronte all’Isola d’Elba, che nelle giornate limpide si vede benissimo. La storia del nome è affascinante: fino agli anni Trenta si chiamava Punta Troia poi il celebre aviatore Italo Balbo sorvolò la zona, se ne innamorò, acquistò alcune proprietà e le diede il nuovo nome “Punta Ala”, chiaro riferimento alla sua passione per il volo. La località turistica si è sviluppata soprattutto dagli anni Settanta in poi, quando venne costruita la marina e il porto turistico che le ha dato il carattere esclusivo che la contraddistingue ancora oggi.

Dal punto di vista geografico, Punta Ala dista circa 20 km da Follonica a nord, 40 km da Grosseto a sud e circa 170 km da Firenze. È accessibile solo in auto lungo la strada provinciale che si stacca dall’Aurelia: questo è anche il motivo per cui mantiene un certo carattere riservato, lontana dai flussi di passaggio.

 

Punta Ala cosa vedere: il porto, le torri e la pineta

Partendo dall’evidenza: Punta Ala cosa vedere ha una risposta principalmente legata alla bellezza naturale e all’ambiente marino, non ai monumenti. Non ci sono musei o chiese di particolare rilievo. Quello che c’è, però, è di grande qualità.

Il porto turistico di Punta Ala è il cuore della località. È uno dei porti più attrezzati e frequentati della costa toscana, famoso in tutto il mondo velico perché qui nacque il progetto Luna Rossa, l’imbarcazione italiana che ha gareggiato nella Louis Vuitton Cup e nella Coppa America. Passeggiare sul molo la sera con gli yacht ormeggiati illuminati e il profumo del mare è una delle esperienze più caratteristiche del posto.

Dal porto si vedono due presenze storiche che interrompono la linearità della costa. La Torre Hidalgo è una torre medievale che prende il nome dalla punta su cui sorge, punto di riferimento per la navigazione da secoli. Poco distante, il Castello dei Medici — una piccola fortezza medicea — ricorda che questo tratto di costa era considerato strategicamente importante già in epoca rinascimentale. Entrambe si ammirano meglio dal mare o dalle terrazze del porto.

La Torre degli Appiani è invece su un piccolo isolotto di fronte alla costa: costruita dai principi di Piombino, ha muri in pietra spessi fino a 2 metri e è visibile dalla terraferma. Non è visitabile ma fa parte del paesaggio identitario del promontorio. E poi c’è la pineta: una fascia di pini marittimi che accompagna tutta la spiaggia per chilometri, offrendo ombra naturale e il profumo di resina che chi è cresciuto sulle spiagge toscane non dimentica.

 

Le spiagge di Punta Ala

Le spiagge di Punta Ala sono il motivo principale per cui la gente ci va. La spiaggia principale si estende per quasi 6 km a partire da Punta Hidalgo verso nord, in direzione Scarlino: una lunghissima fascia di sabbia fine con stabilimenti balneari ben attrezzati, alternata a tratti di spiaggia libera. L’acqua è limpida, il fondale sabbioso degrada dolcemente, la pineta fa ombra sul retrospiaggia. È una combinazione che non stanca.

Più interessanti, per chi cerca qualcosa di diverso, sono le calette a sud, verso la punta del promontorio. Sono piccole insenature protette dalla macchia mediterranea, raggiungibili sia a piedi su sentieri nella pineta che in barca. L’acqua nelle calette è spesso più cristallina rispetto alla spiaggia principale e il fondale misto di sabbia e scogli è ottimo per lo snorkeling. Non hanno servizi, quindi meglio portare tutto il necessario.

La qualità del mare è elevatissima: il tratto di costa di Punta Ala riceve con regolarità la Bandiera Blu per la qualità delle acque e la gestione ambientale. Le spiagge non sono mai sovraffollate come quelle delle località più note — l’accesso limitato alla località fa sì che il numero di visitatori rimanga contenuto, anche in piena estate.

 

Cosa fare a Punta Ala: sport, natura e relax

Punta Ala cosa fare ha risposte molto diverse a seconda degli interessi. Chi viene per il mare ha già abbastanza: la spiaggia, le calette, lo snorkeling, il noleggio di kayak e canoe per esplorare la costa. Per chi vuole qualcosa di più strutturato, la località offre invece un’offerta sportiva di livello sorprendente.

Il Golf Club Punta Ala è uno dei circoli più prestigiosi d’Italia: 18 buche, fondato nel 1964, immerso nella pineta tra il mare e le colline maremmane. È uno dei motivi per cui Punta Ala attira una clientela internazionale di alto profilo. Il Circolo Velico naturale evoluzione della tradizione marinara del porto, organizza regate e scuole di vela. Per chi preferisce la terraferma, ci sono campi da tennis e percorsi per il trekking e il ciclismo lungo i sentieri della macchia. In barca si possono raggiungere facilmente le calette inaccessibili via terra e, con un giorno di mare, avvicinarsi all’Isola d’Elba.

 

Punta Ala cosa fare la sera

La vita serale di Punta Ala non assomiglia a quella di Forte dei Marmi o di Viareggio. Non ci sono discoteche, non c’è movida chiassosa. E questa è esattamente la cosa giusta per chi sceglie questo posto: la sera a Punta Ala è elegante, lenta e marina.

Il ritmo serale si concentra sul lungomare e sul porto: l’aperitivo nei bar con i tavoli affacciati sulle barche (è difficile trovare un’ambientazione più bella per un drink al tramonto in Maremma), la cena nei ristoranti di pesce della località, la passeggiata tra gli yacht ormeggiati. In estate i ristoranti aprono i tavoli all’aperto e il profumo di mare misto agli odori della cucina maremmana — pesce fresco, fritto, pasta con frutti di mare — rende ogni serata un’esperienza gastronomica autentica.

Qualche volta in estate si organizzano eventi musicali o culturali nel porto o in piazza. La programmazione è variabile: controllare sulle pagine del comune di Castiglione della Pescaia. Per la movida vera, chi la cerca deve spostarsi a Castiglione della Pescaia (5 km) o verso Follonica. Ma chi sceglie Punta Ala solitamente non la cerca.

 

Camping Punta Ala: i campeggi toscana sul mare

Il camping Punta Ala è una delle strutture ricettive più apprezzate della zona, e uno dei motivi per cui questa località esclusiva è accessibile anche a chi non vuole spendere le cifre degli hotel e dei relais. Il Camping PuntAla si trova direttamente sulla costa, immerso nella pineta marittima, con accesso diretto alla spiaggia. Non è il classico campeggio anonimo: è una struttura curata, con servizi di qualità elevata, mobile home, bungalow e piazzole per tenda.

La posizione è la migliore possibile per un campeggio: tra la pineta e il mare, con la macchia mediterranea intorno, e a pochi minuti a piedi dal porto e dal lungomare. È una delle strutture che giustifica meglio il binomio campeggi toscana sul mare — non una piazzola in cemento con una doccia fredda, ma un’esperienza di soggiorno nella natura che mantiene un livello di comfort dignitoso e un rapporto qualità-prezzo molto più onesto rispetto agli hotel della zona.

Prenotare in anticipo è fondamentale, soprattutto per luglio e agosto: il camping si riempie settimane prima. Per informazioni aggiornate su prezzi e disponibilità consultare il sito ufficiale.

 

Come arrivare a Punta Ala

In auto: è l’unica opzione pratica. Dall’autostrada A12 (Livorno-Civitavecchia) si esce a Rosignano Solvay e si percorre la SS1 Aurelia verso sud fino a Follonica. Da Follonica si prende la SP158 in direzione Castiglione della Pescaia e Punta Ala. In alternativa, dall’A1 si raggiunge Grosseto e poi si risale la costa verso nord. Il centro della località è ZTL in alta stagione: verificare le aree di parcheggio disponibili prima di arrivare.

In treno: la stazione più vicina è Follonica, sulla linea Pisa-Grosseto-Roma. Da Follonica a Punta Ala ci sono circa 20 km: taxi o noleggio auto sono l’unica soluzione perché non esistono collegamenti di bus regolari.

 

I dintorni: Castiglione della Pescaia e Parco Diaccia Botrona

A soli 5 km da Punta Ala si trova Castiglione della Pescaia, il borgo medievale capoluogo del comune e uno dei paesi più belli della costa toscana: cinta muraria medievale intatta, carruggi in pietra, vista sul mare. Vale una visita serale quando la folla diurna si dirada.

Ancora più interessante per chi ama la natura è il Parco Naturale della Diaccia Botrona, la laguna costiera che si apre tra Castiglione e Punta Ala. È un’oasi WWF con una biodiversità straordinaria: fenicotteri rosa, aironi, cormorani, spatole e decine di specie di uccelli migratori la abitano stagionalmente. Si visita in canoa con guide autorizzate — uno dei tour naturalistici più belli della Maremma costiera.

 

Punta Ala: quando l’esclusività non significa inaccessibilità

Punta Ala ha la reputazione di essere un posto per chi ha molti soldi da spendere. E è vero che gli hotel, i relais e le ville della zona non sono economici. Ma è anche vero che con il camping PuntAla nella pineta, le spiagge libere tra le calette, gli aperitivi sul porto e qualche cena in uno dei ristoranti più accessibili si vive benissimo questa località senza necessariamente appartenere alla categoria degli yacht-owner.

Il valore aggiunto è il paesaggio: il mare di questa parte della Maremma, con la pineta, le calette e l’Elba all’orizzonte, non ha un prezzo di accesso. Lo si gode a prescindere da dove si dorme e da quanto si spende. E la sera sul lungomare di Punta Ala, con le luci degli yacht e il profumo del mare, è una delle scene più belle che la Toscana balneare possa offrire.

Su toscanashopping.it trovi le guide a tutte le località della Maremma e della costa toscana.

 

Sei già stato a Punta Ala? Dici nei commenti la tua impressione o chiedici consigli su come organizzare la vacanza.

 

Domande frequenti su Punta Ala

 

Punta Ala è adatta anche per chi non ha un budget alto?

Sì. Nonostante la reputazione di località esclusiva, Punta Ala è accessibile anche con un budget più contenuto. Il Camping PuntAla nella pineta di fronte alla spiaggia offre un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto agli hotel della zona. Le spiagge libere tra le calette del promontorio sono gratuite. L’aperitivo sul lungomare e qualche cena nei ristoranti meno turistici del porto completano l’esperienza senza spese eccessive. L’unica cosa che rimane cara sono gli hotel e le ville: ma non sono l’unica opzione.

 

Quali sono le spiagge migliori di Punta Ala?

Punta Ala ha due tipi di spiagge molto diverse. La spiaggia principale si estende per quasi 6 km verso nord con sabbia fine, stabilimenti attrezzati e la pineta alle spalle: ideale per le famiglie. Le calette a sud del promontorio, accessibili a piedi su sentieri o in barca, sono piccole insenature protette con acqua cristallina e fondale misto: ideali per lo snorkeling e per chi cerca tranquillità. Tutte le spiagge ricevono la Bandiera Blu per la qualità dell’acqua. La differenza principale è nell’accesso: la spiaggia lunga è facilmente raggiungibile a piedi dal centro, le calette richiedono più cammino o un’imbarcazione.

 

Cosa vedere a Punta Ala e nei dintorni in un giorno?

In una giornata a Punta Ala si riesce a vedere quasi tutto. Mattina: spiaggia o calette per il bagno. Metà giornata: passeggiata sul lungomare del porto, vista sulla Torre Hidalgo e sul Castello dei Medici. Pomeriggio: visita a piedi alla pineta lungo la spiaggia, eventualmente con una tappa per lo snorkeling. Sera: aperitivo con vista sugli yacht, cena di pesce in uno dei ristoranti del porto. Per i dintorni: il borgo medievale di Castiglione della Pescaia (5 km, consigliabile la sera) e la laguna della Diaccia Botrona per il birdwatching in canoa (mezza giornata con guida). Chi ha una giornata in più puø prendere il traghetto per l’Isola d’Elba da Piombino (60 km).

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