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Quando Firenze diventa troppo affollata e il caldo del centro storico si fa insopportabile, i fiorentini salgono a Fiesole. Lo fanno da secoli, e lo fanno ancora adesso. Questo piccolo borgo etrusco aggrappato sulla collina a 9 km da Firenze era già una città importante molto prima che Florentia esistesse nella pianura sottostante, e ha ancora il carattere di chi sa di avere qualcosa da insegnare alla grande città che gli cresce ai piedi.

Fiesole cosa vedere è la domanda più frequente di chi pianifica una gita fuori porta da Firenze: la risposta include un’area archeologica romana straordinariamente ben conservata, musei, chiese medievali, un convento sulla cima della collina con una vista su Firenze difficilmente replicabile, e uno dei festival culturali estivi più antichi d’Italia. E si arriva in venti minuti di bus.

 

Fiesole dove si trova e perché vale la visita

Fiesole si trova in provincia di Firenze, a soli 9 km a nord-est del centro di Firenze. È arroccata su un colle che sovrasta la città, a circa 295 metri di altitudine, con il territorio che arriva fino a 702 metri sul Poggio Pratone. Il paesaggio intorno è quello delle colline toscane classiche: ulivi, cipressi, macchie di bosco, ville e conventi inseriti nel verde.

La storia di Fiesole è più antica di Firenze: fondata dagli Etruschi, era già un centro importante quando i Romani costruirono Florentia nella pianura dell’Arno. Tra le due città c’è sempre stata una rivalità: Firenze alla fine prevalè e conquistò Fiesole nel 1125. Ma Fiesole conserva ancora il suo carattere autonomo, la sua atmosfera da borgo fuori dal tempo, e quella fama di luogo tranquillo e panoramico che l’ha resa per secoli residenza estiva prediletta di famiglie aristocratiche, artisti e intellettuali.

Visitare Fiesole vale la pena anche solo per il panorama su Firenze: dal Convento di San Francesco, da Via del Carro e da vari punti del centro si vede la città intera dall’alto, con le cupole, i campanili e le colline del Chianti sullo sfondo. Un punto di vista che cambia completamente la percezione di Firenze.

 

Fiesole cosa vedere: le tappe principali

 

L’Area Archeologica: Teatro Romano, Terme e Tempio

La prima tappa, quella che da sola vale il viaggio, è l’Area Archeologica di Fiesole. Qui si trovano riuniti i resti dei principali monumenti pubblici dell’antica città romana: il Teatro Romano, le Terme Romane e il Tempio Etrusco-Romano.

Il Teatro Romano fu costruito tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. e poteva ospitare fino a 3.000 spettatori. Le gradinate in pietra serena sono in stato di conservazione notevole: si possono ancora vedere chiaramente la cavea, l’orchestra e le fondamenta del palcoscenico. Abbandonato nel III secolo d.C., è tornato alla luce durante gli scavi tra Otto e Novecento. In estate diventa il palcoscenico dell’Estate Fiesolana. Le Terme Romane sono altrettanto ben conservate: si vedono le grandi vasche e gli ambienti riscaldati. Il Tempio Etrusco-Romano, scoperto nel primo Novecento, ha rivelato una sovrapposizione di strutture che coprono più di sei secoli di storia.

Biglietto cumulativo: 12 euro intero, 8 euro ridotto. Include Area Archeologica, Museo Civico e Museo Bandini. Parte del circuito Firenze Card. Aperto tutti i giorni 10:00-18:00, chiuso il martedì; orari ridotti in inverno.

 

Il Museo Civico Archeologico

All’interno dell’Area Archeologica, in un edificio a forma di tempietto tuscanico, si trova il Museo Civico Archeologico. Le collezioni coprono un arco di tempo vastissimo: dalla protostoria alla civiltà etrusca, romana, longobarda e medievale. Di particolare valore è la Collezione Costantini, con ceramiche provenienti dalla Magna Grecia ed etrusche, più una ricca sezione di bronzi, marmi e sculture. Da non perdere le tombe longobarde del VII secolo, tra cui quella di un cavaliere ancora con la sua spada. È incluso nel biglietto cumulativo dell’area.

 

Il Museo Bandini

A pochi passi dall’area archeologica, dall’altro lato della strada, c’è il Museo Bandini: un piccolo museo di arte medievale e rinascimentale che vale una visita a sé. Fu fondato dal canonico Angelo Maria Bandini nel XVIII secolo e raccoglie dipinti su tavola dei “Primitivi” fiorentini — quei maestri del Due-Trecento che lavoravano prima del pieno Rinascimento: Bernardo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, Nardo di Cione, Lorenzo Monaco, Jacopo del Sellaio, Neri di Bicci. Le tavole a fondo oro sono di qualità alta e si ammirano senza folla. Ci sono anche opere in terracotta invetriata della famiglia Della Robbia. Incluso nel biglietto cumulativo.

 

Piazza Mino da Fiesole e la Cattedrale di San Romolo

La piazza principale del borgo si chiama Piazza Mino da Fiesole, dal nome dello scultore rinascimentale nato qui le cui opere decorano la Cattedrale. È il cuore della vita del paese: ci si ferma al bar, si pranza all’aperto, si osserva la gente. La Cattedrale di San Romolo, fondata nel 1028, ha una facciata romanica severa ma un interno potente, con la Cappella Salutati, affrescata da Cosimo Rosselli (1492-94) e arricchita da due sculture di Mino da Fiesole. Nella cripta si conserva il reliquiario di San Romolo, che la leggenda vuole sia stato il primo vescovo della città. Ingresso gratuito.

 

Il Convento di San Francesco e la vista su Firenze

Per chi ha gambe e fiato, la salita al Convento di San Francesco è obbligatoria. Si trova in cima alla collina, sull’antica rocca etrusca, raggiungibile da Piazza Mino con circa 15 minuti di camminata su una strada in ripida salita. Nato come oratorio nel XIV-XV secolo e poi trasformato in convento francescano, ospita anche il Museo Etnografico Francescano. Il motivo per salire è soprattutto la vista su Firenze: da qui, con la città che si allarga nella pianura sottostante e le colline del Chianti sullo sfondo, si ha una delle prospettive più belle che si possano avere da questa parte della Toscana. Il panorama da Via del Carro, poco sotto il convento, è ugualmente spettacolare e meno affaticante.

 

La Badia Fiesolana

A circa 2 km dal centro del borgo, nella frazione di San Domenico di Fiesole, si trova la Badia Fiesolana. Oggi è la sede principale dell’Istituto Universitario Europeo (IUE), ma è visitabile e vale il piccolo spostamento. La facciata esterna è una delle più originali della Toscana: in marmi bicromi, conserva al centro l’incrostazione romanica originale del XII secolo, mentre il resto della facciata è rimasta incompiuta. Ristrutturata da Cosimo il Vecchio de’ Medici nel Quattrocento, ha un interno con un impianto romanico potente, paragonabile a quello di San Miniato al Monte. Vicino alla Badia si trova la Chiesa di San Domenico, dove Fra’ Angelico fu monaco e dipinse alcune delle sue prime opere.

 

L’Estate Fiesolana: il festival estivo nel Teatro Romano

Ogni estate il Teatro Romano di Fiesole torna a fare ciò che faceva duemila anni fa: ospitare spettacoli. L’Estate Fiesolana è una rassegna culturale di livello internazionale che porta nel Teatro Romano di Fiesole concerti, teatro, danza e cinema con artisti provenienti da tutto il mondo. È uno dei festival culturali più antichi d’Italia, attivo dal 1931 con qualche interruzione. Assistere a uno spettacolo seduti sulle gradinate romane, con le colline toscane intorno e Firenze visibile nella pianura sottostante, è un’esperienza difficile da dimenticare. Il programma viene pubblicato ogni anno sul sito ufficiale estatefiesolana.it. Gli spettacoli si tengono solitamente da giugno a settembre.

 

Dove mangiare a Fiesole

Dove mangiare a Fiesole è una delle domande più frequenti di chi pianifica la gita. Il borgo non ha l’offerta gastronomica di Firenze, ma ha qualcosa che Firenze non ha: la possibilità di mangiare all’aperto con una vista sulla città o sul paesaggio collinare. La cucina è quella toscana classica: ribollita, pappa al pomodoro, carne alla brace, pasta al cinghiale, formaggi e salumi locali.

In Piazza Mino da Fiesole si trovano diversi ristoranti con tavolini all’aperto: tra i più citati dai locali e dai visitatori ci sono la Terrazza 45 (Piazza Mino, 45, con cucina toscana e terrazza), la Villa Aurora (Piazza Mino, 39, tra i più tradizionali del paese) e il Vinandro per chi cerca un calice di vino con qualcosa da mangiare in modo meno formale. La Casa del Prosciutto è un’altra opzione ben segnalata dalla guide. Per i visitatori che vengono per una mezza giornata, i bar della piazza sono comodissimi per uno spuntino rapido prima o dopo la visita all’area archeologica.

 

Come arrivare a Fiesole da Firenze

Il modo più semplice e consigliato per raggiungere Fiesole da Firenze è il bus n°7 delle Autolinee Toscane. Si prende da Piazza San Marco (o dalla Stazione di Santa Maria Novella) e arriva direttamente in Piazza Mino da Fiesole in circa 20-25 minuti. Il biglietto del bus è quello normale ATAF/Autolinee Toscane (circa 1,50 euro). È la soluzione più comoda e molto usata dai fiorentini stessi.

In auto: 9 km da Firenze, circa 20-25 minuti via Via Bolognese o Via Faentina, con arrivo diretto in centro a Fiesole dove ci sono parcheggi. Il parcheggio è disponibile in alcune aree del borgo.

La bicicletta è teoricamente possibile ma la salita è ripida: l’e-bike è la scelta giusta per chi vuole pedalare fino in cima e godersi la discesa. Si entra a Fiesole da Via Faentina o dalla più panoramica Via Vecchia Fiesolana.

 

Fiesole: la collina che guarda Firenze da sempre

Fiesole è una di quelle gite che si rimandano all’infinito quando si è a Firenze e che poi, quando finalmente si fanno, si rimpiange di non aver fatto prima. È a 9 km, si prende un bus, si arriva in piazza, e in meno di un’ora si è già dentro un teatro romano del I secolo a.C. Non molti posti in Italia possono offrire questa combinazione di facilità e qualità.

Il percorso ideale: area archeologica con teatro e musei la mattina, pranzo in piazza, pomeriggio al Convento di San Francesco per la vista su Firenze, passeggiata nei vicoli del borgo prima del ritorno. In estate aggiungere uno spettacolo dell’Estate Fiesolana nelle gradinate romane. Su toscanashopping.it trovi le guide ai borghi, alle ville e alle esperienze più belle intorno a Firenze e in tutta la Toscana.

 

Sei già stato a Fiesole? Dici nei commenti cosa ti ha colpito di più o chiedi consigli su come organizzare la giornata.

 

Domande frequenti su Fiesole

 

Come si arriva a Fiesole da Firenze e quanto si impiega?

Fiesole si trova a soli 9 km da Firenze e si raggiunge comodamente con il bus n°7 delle Autolinee Toscane: parte da Piazza San Marco o dalla Stazione di Santa Maria Novella e arriva direttamente in Piazza Mino da Fiesole in circa 20-25 minuti. Il biglietto costa circa 1,50 euro (normale biglietto ATAF/Autolinee Toscane). In auto il percorso è di circa 20-25 minuti via Via Bolognese o Via Faentina; ci sono parcheggi disponibili in centro. Il bus è la soluzione più pratica perché evita problemi di parcheggio e permette di godersi il paesaggio dalla finestrino.

 

Quanto costa il biglietto per l’Area Archeologica di Fiesole?

Il biglietto cumulativo per l’Area Archeologica di Fiesole (che include Teatro Romano, Terme, Tempio Etrusco-Romano), il Museo Civico Archeologico e il Museo Bandini costa 12 euro intero e 8 euro ridotto. Gratuito per bambini fino a 6 anni, guide turistiche e giornalisti accreditati. Il biglietto è parte del circuito della Firenze Card. L’area è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 tranne il martedì; in inverno gli orari sono ridotti. Per la Cattedrale di San Romolo e il Convento di San Francesco l’ingresso è gratuito.

 

Vale la pena salire al Convento di San Francesco a Fiesole?

Sì, la salita al Convento di San Francesco vale assolutamente la fatica. Dal Convento, situato sull’antica rocca etrusca in cima alla collina, si gode di una delle viste più belle su Firenze che si possano avere. La camminata da Piazza Mino dura circa 15 minuti su una strada in salita abbastanza ripida; comoda ma non difficile, adatta anche a chi non è particolarmente allenato. Il Convento ospita anche il Museo Etnografico Francescano. Un punto panoramico alternativo, meno faticoso ma ugualmente spettacolare, è Via del Carro, poco sotto il convento, dove il borgo si apre su Firenze in tutta la sua estensione.

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