Ci sono borghi in Toscana che ci si aspetta di trovare, e poi ce ne sono altri che si scoprono quasi per caso, seguendo indicazioni stradali o percorrendo la SS1 Aurelia verso sud. Campiglia Marittima appartiene alla seconda categoria: un’altura che emerge dal paesaggio collinare della Val di Cornia, con le mura medievali ancora intatte, la Rocca che domina tutto e il mare della Costa degli Etruschi visibile all’orizzonte. Uno dei Borghi più Belli d’Italia, inserito nell’omonima associazione, che non ha la notorietà di Volterra o Pitigliano ma conserva un’autenticità che in molti borghi più famosi si è andata perdendo.
Non è solo il borgo, però: alle spalle di Campiglia si estende il Parco Archeominerario di San Silvestro, 450 ettari con miniere visitabili, un villaggio medievale di minatori abbandonato e conservatissimo e un museo di archeologia mineraria. Nella frazione di Venturina ci sono le terme. E intorno ci sono Suvereto, Populonia, il mare di San Vincenzo. In questa guida trovi tutto quello che serve per pianificare una visita.
Campiglia Marittima dove si trova
Campiglia Marittima si trova in provincia di Livorno nella Val di Cornia, sulla Costa degli Etruschi, a circa 60 km a sud di Livorno e a una ventina di km da Piombino. Il borgo storico è costruito su un colle da cui si domina tutta la campagna circostante e si vede il mare della Costa degli Etruschi — un panorama che già da solo vale la salita. Il territorio comunale comprende diverse frazioni tra cui Venturina Terme (la più popolosa, con le terme), Cafaggio e Marina di Campiglia sul litorale.
La posizione è strategica per chi vuole esplorare questo angolo di Toscana: in meno di mezzora d’auto si raggiungono Suvereto a nord, Populonia e il Golfo di Baratti a ovest, San Vincenzo e le spiagge della Costa degli Etruschi, e Massa Marittima nell’entroterra maremmano. È uno dei punti di partenza migliori per un itinerario di qualche giorno lungo la Val di Cornia.
Campiglia Marittima cosa vedere: il borgo medievale
Il borgo di Campiglia Marittima è piccolo, ma costruito con un’armonia insolita: le vie, i vicoli lastricati e i palazzi sono disposti in semicerchi concentrici che si stringono verso la Rocca in cima, creando quella sensazione di percorrere qualcosa di pensato e non cresciuto a caso. La pietra è quella locale, i vicoli stretti profumano di macchia mediterranea, e ogni tanto si apre uno scorcio sui tetti e sul mare lontano.
La Rocca di Campiglia
La Rocca di Campiglia domina il punto più alto del borgo e è uno degli elementi più visibili del paese da qualsiasi punto di vista. È inserita in un parco archeologico che si può visitare, e al suo interno si trova il Museo della Rocca, istituito nel 2008 grazie agli scavi condotti dal Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università di Siena. Il museo custodisce i reperti emersi dagli scavi — ceramiche, monete, oggetti di vita quotidiana — e ricostruisce la storia del complesso attraverso pannelli didattici e ricostruzioni grafiche. Dalla Rocca la vista sulla Costa degli Etruschi e sulla campagna circostante è una delle più belle dell’intera Val di Cornia.
Palazzo Pretorio e Piazza della Repubblica
Il cuore del borgo è Piazza della Repubblica, dove si erge il Palazzo Pretorio, l’edificio più emblematico di Campiglia. Le facciate sono adornate dagli stemmi delle famiglie e delle istituzioni che nel corso dei secoli hanno governato il borgo: è una specie di libro di storia scritto nella pietra, dalla Repubblica di Pisa ai Capitani fiorentini. Oggi il palazzo ospita l’Archivio Storico, la Biblioteca dei Ragazzi e il Museo Carlo Guarnieri, con una collezione di opere d’arte, xilografie e materiale storico legato alla storia locale. Piazza della Repubblica è anche il punto di ritrovo serale del paese, con qualche tavolino fuori dai bar e l’atmosfera lenta dei borghi toscani.
Le porte medievali e la cinta muraria
La cinta muraria di Campiglia è in ottimo stato di conservazione e si percorre in buona parte a piedi. Le tre porte principali — Porta Ribellino, Porta Pisana e Porta Fiorentina — riflettono nella loro denominazione la storia dei poteri che si sono alternati sul borgo. Ma la più bella, quella che vale da sola la visita, è la Porta Sant’Antonio: si trova nella parte più alta del paese e dalla sua soglia si apre una vista a perdita d’occhio sull’intero borgo sotto, con i tetti di pietra, le strade acciottolate e le mura che scendono verso la campagna. È uno di quei momenti in cui ci si rende conto di quanto sia ben conservato questo luogo.
Museo di Arte Sacra e Teatro dei Concordi
Il Museo di Arte Sacra, ricavato nella Propositura, custodisce una collezione di arredi liturgici di notevole interesse: vasellame d’argento, calici, ostensori, statue, dipinti e paramenti liturgici che risalgono ai secoli XVI-XVIII. È uno di quei musei piccoli e poco frequentati dove capita di avere le sale tutte per sé, godendosi in pace opere di alto livello. Il Teatro dei Concordi è il teatro comunale del borgo, ristrutturato nel corso del Novecento: ospita rassegne teatrali, eventi culturali e le serate del festival estivo.
Il Parco Archeominerario di San Silvestro
Se c’è un motivo che porta i visitatori a Campiglia Marittima al di là del borgo, è il Parco Archeominerario di San Silvestro. Si estende per 450 ettari alle spalle di Campiglia e del promontorio di Piombino ed è parte del sistema dei Parchi della Val di Cornia. Al suo interno convivono storia mineraria, natura e archeologia medievale in una combinazione che non si trova facilmente altrove in Toscana.
Il pezzo più sorprendente è la Rocca San Silvestro: un villaggio medievale di minatori fondato nel X secolo dalla famiglia Della Gherardesca per sfruttare i ricchi giacimenti di rame, piombo e argento delle colline circostanti. Il villaggio fu abbandonato secoli fa e si è conservato praticamente intatto, con i resti delle mura, delle torri, delle abitazioni e delle strutture produttive. Visitarlo è come entrare in un luogo sospeso nel tempo, molto più evocativo di qualsiasi ricostruzione. La Miniera del Temperino offre invece la discesa in una galleria di 360 metri con caschetto protettivo obbligatorio, per seguire l’evoluzione delle tecniche di estrazione dall’età etrusca fino al 1976 (anno di chiusura definitiva delle miniere). C’è anche la possibilità di visitare il parco a bordo di un trenino minerario nella galleria Lanzi-Temperino. Il Museo dell’Archeologia e dei Minerali completa il percorso con reperti, campioni mineralogici e spiegazioni sui processi estrattivi. Informazioni e biglietti: parchivaldicornia.it.
Venturina Terme: le terme nel comune di Campiglia
A pochi chilometri dal borgo medievale, la frazione di Venturina Terme è la più popolosa del comune e ha una vocazione completamente diversa da quella storico-culturale di Campiglia. Qui si trovano le Terme del Calidario: una sorgente di acqua calda naturale a 36 gradi centigradi frequentata sin dall’epoca etrusca e romana per le proprietà benefiche delle sue acque sulfuree. Il complesso termale moderno offre piscine termali, trattamenti spa, strutture ricettive e ristoranti.
La combinazione di borgo medievale, parco minerario e terme nella stessa area comunale rende Campiglia Marittima un punto di sosta insolito e ricco: non si viene solo per il paesaggio, ma per un’offerta variegata che risponde a esigenze molto diverse. Chi cerca storia e natura va alla Rocca di San Silvestro. Chi vuole solo passeggiare in un borgo bello senza grandi programmi trova il centro storico di Campiglia.
Campiglia Marittima dove mangiare
La cucina di Campiglia Marittima è quella della Val di Cornia: robusta, di territorio, con il cinghiale come protagonista indiscusso (in umido, al ragù, con la pasta), ma anche carni maremmane, zuppe di legumi, funghi in stagione e formaggi pecorini locali. Il vino di Suvereto DOC è prodotto a meno di dieci chilometri: alcune trattorie del centro lo propongono direttamente alla mescita. L’olio extravergine della Val di Cornia, con la sua denominazione IGP, accompagna quasi ogni piatto.
Nel centro storico di Campiglia si trovano piccole trattorie tipiche nei vicoli del borgo, spesso a conduzione familiare, dove si mangia cucina del territorio in ambienti in pietra o sotto i portici della piazza. Per chi è a Venturina Terme ci sono opzioni più ampie, anche all’interno del complesso termale. Il festival estivo Apriti Borgo (agosto) è anche un’ottima occasione per assaggiare le eccellenze gastronomiche locali in una formula open-air con spettacoli di teatro di strada.
Gli eventi: Apriti Borgo e Calici di Stelle
Il principale appuntamento estivo di Campiglia Marittima è Apriti Borgo (conosciuto anche come ABC Festival), una manifestazione di teatro e arti di strada che si tiene ogni agosto nel centro storico. Non è solo uno spettacolo: è un festival che coniuga le esibizioni artistiche con le eccellenze gastronomiche locali, trasformando le piazze e i vicoli del borgo in un palcoscenico diffuso. Artisti di strada, giocolieri, compagnie teatrali e musici si alternano nei punti più suggestivi del paese, mentre le trattorie e i produttori locali animano il borghi con i loro banchi. A Calici di Stelle (10 agosto) anche Campiglia Marittima partecipa con degustazioni di vini della Val di Cornia tra le vie del centro storico.
I dintorni: mare, parchi e borghi vicini
Campiglia Marittima è un’ottima base per esplorare l’intera area. Il Parco Costiero di Rimigliano (15 minuti in auto) ha spiagge lunghe e naturali tra le più belle della Costa degli Etruschi. Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia è a una ventina di minuti verso Piombino: necropoli etrusca che scende fino al mare, acropoli, museo. Da Piombino partono i traghetti per l’Isola d’Elba.
A nord, Suvereto è un altro borghi bellissimo, famoso per il suo vino DOC (uno dei migliori rossi toscani) e il suo centro medievale intatto. Il Parco Naturale di Montoni si estende tra le colline di Suvereto e Massa Marittima con sentieri per escursioni e pic-nic. La spiaggia della Sterpaia vicino a Piombino è una riserva naturale con dune, pineta e mare pulito, raggiungibile a piedi o in bici.
Come arrivare a Campiglia Marittima
In auto da Firenze: SGC Firenze-Livorno, poi A11 Firenze-Mare, poi A12 con uscita Rosignano Marittimo, poi SS1 Aurelia verso sud fino all’uscita San Vincenzo Sud. Seguire le indicazioni per Campiglia Marittima (7-8 km dall’Aurelia). Circa 1h45 da Firenze.
In treno: la stazione più vicina è quella di Campiglia Marittima-San Vincenzo sulla linea Tirrenica (Roma-Livorno). Da Livorno circa 40 minuti, da Roma circa 2h30. La stazione è nella pianura sotto il borgo: dal paese si raggiunge in auto (5 minuti) o con bus locale.
Campiglia Marittima: un borgo che non ha fretta di essere scoperto
Campiglia Marittima è uno di quei borghi toscani che funzionano meglio in bassa stagione o nei weekend di maggio e settembre, quando il centro storico è animato dai locali, i ristoranti hanno ancora posto e il parco minerario si visita senza file. Non è un posto da Instagram nel senso di massa: è un posto da cui si torna con qualcosa di più preciso — la discesa nella miniera del Temperino con il caschetto, la pasta al cinghiale nella trattoria in piazza, il panorama da Porta Sant’Antonio con il mare che brilla lontano.
La combinazione di borgo medievale autentico, Parco Archeominerario, terme a Venturina e dintorni di grande bellezza la rende una destinazione completa per un weekend. A differenza di molti altri borghi toscani, qui c’è qualcosa da fare oltre alla passeggiata: la miniera è un’esperienza vera e diversa.
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Sei già stato a Campiglia Marittima? Dici nei commenti la cosa che ti ha colpito di più — o chiedi consigli su come organizzare la visita con il Parco Archeominerario.
Domande frequenti su Campiglia Marittima
Dove si trova Campiglia Marittima e come si arriva?
Campiglia Marittima si trova in provincia di Livorno nella Val di Cornia, sulla Costa degli Etruschi, a circa 60 km a sud di Livorno. In auto si raggiunge tramite la SS1 Aurelia (uscita San Vincenzo Sud) o l’A12 con uscita Rosignano Marittimo. In treno la stazione più vicina è Campiglia Marittima-San Vincenzo sulla linea Tirrenica (circa 40 minuti da Livorno, 2h30 da Roma): dalla stazione il borgo è raggiungibile in auto o con bus locale. Da Firenze in auto si impiega circa 1h45.
Cos’è il Parco Archeominerario di San Silvestro?
Il Parco Archeominerario di San Silvestro è un’area naturale protetta di 450 ettari che sorge alle spalle di Campiglia Marittima. Al suo interno si trovano la Rocca San Silvestro (villaggio medievale di minatori del X secolo, abbandonato e conservatissimo), la Miniera del Temperino (galleria di 360 metri visitabile con caschetto, estrazione mineraria dall’epoca etrusca al 1976), un trenino minerario nella galleria Lanzi-Temperino e il Museo dell’Archeologia e dei Minerali. È adatto a famiglie, escursionisti e appassionati di storia. Biglietti e info su parchivaldicornia.it.
Cosa fare a Campiglia Marittima oltre al centro storico?
Il territorio di Campiglia Marittima offre molto oltre al borgo medievale. A Venturina Terme si trovano le Terme del Calidario, sorgente naturale a 36°C frequentata sin dall’epoca etrusca. Nel territorio circostante: il Parco Costiero di Rimigliano con le spiagge più belle della zona, il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con le necropoli etrusche sul mare, la Sterpaia con la spiaggia nella riserva naturale. A nord Suvereto (altro borgo bellissimo con vino DOC). Da Piombino (20 minuti) partono i traghetti per l’Isola d’Elba. Il festival estivo Apriti Borgo si tiene ad agosto nel centro storico con teatro di strada e gastronomia locale.