Ogni anno, il 25 luglio, Pistoia si ferma. Il centro storico si riempie di gente, le strade si animano di figuranti in abiti medievali, e la sera Piazza del Duomo diventa un’arena a cielo aperto dove dodici cavalieri si sfidano su un circuito di sabbia per conquistare il palio. La Giostra dell’Orso Pistoia è uno degli eventi storici più radicati della Toscana: un palio equestre legato alla festa del patrono della città, San Jacopo, che si ripete puntuale ogni anno con un rituale di cerimonie, cortei e sfide tra i quattro rioni cittadini.
Nel 2026 la Giostra porta anche un’ulteriore carica identitaria: Pistoia è Capitale Italiana del Libro 2026, e il palio di quest’anno porta impresso anche questo riconoscimento. In questa guida trovi tutto quello che serve per assistere all’evento: il programma completo, le date delle prove, il funzionamento della gara e come acquistare i biglietti.
Cos’è la Giostra dell’Orso
La Giostra dell’Orso è una corsa equestre che si svolge ogni anno il 25 luglio in onore di San Jacopo, patrono di Pistoia. La gara oppone i quattro rioni cittadini in una serie di tornate: ogni rione schiera tre cavalieri che montano a cavallo e, a tutta velocità, devono colpire con la lancia un bersaglio di legno a forma di orso chiamato micco. L’orso è l’animale araldico del Comune di Pistoia, da qui il nome della manifestazione.
Chi colpisce il bersaglio con maggior precisione accumula i punti che portano il proprio rione verso la vittoria. Il rione vincitore si aggiudica il palio, un drappo dipinto ogni anno da un artista diverso scelto tramite bando pubblico — una tradizione che nel Medioevo esisteva in forma diversa ma con lo stesso spirito. Al miglior cavaliere dell’intera manifestazione viene invece assegnato lo Speron d’Oro. A Piazza del Duomo affluiscono ogni anno oltre 3.000 spettatori tra pistoiesi e turisti, rendendo la Giostra uno degli eventi più partecipati della Toscana provinciale.
I quattro rioni di Pistoia
La città di Pistoia è divisa in quattro rioni storici, ognuno con i propri colori, il proprio stemma e la propria porta di riferimento:
- Cervo Bianco – Porta Lucchese (colori: bianco e verde)
- Drago – Porta Carratica (colori: rosso e verde)
- Leon d’Oro – Porta San Marco (colori: giallo e rosso)
- Grifone – Porta al Borgo (colori: bianco e rosso)
Il senso di appartenenza ai rioni è molto sentito a Pistoia: non si tratta di una divisione puramente simbolica. I rioni organizzano tornei sportivi di calcio, pallavolo e hockey per tutto il mese di luglio, formano squadre di musici, scelgono e preparano i propri cavalieri per la gara. Il giorno della Giostra i colori si vedono ovunque — sulle fasce, sulle bandiere, negli stendardi del corteo. Chi viene a Pistoia il 25 luglio sente subito in che rione si trova, anche senza saperlo.
La Giostra dell’Orso 2026: date e programma completo
Il programma dei festeggiamenti jacopei 2026 si estende per tutto il mese di luglio, con una serie di appuntamenti che costruiscono l’attesa verso il giorno principale.
Gli appuntamenti di luglio prima della Giostra
- 9 luglio, ore 21:00 – “Battiti di Luglio”: melodie itineranti sotto le stelle con sfilata dei musici dei Rioni da Piazza San Francesco fino in Piazza del Duomo.
- 16 luglio, ore 22:00 – Vestizione di San Jacopo: rito solenne in cui i Vigili del Fuoco salgono sul tetto della Cattedrale di San Zeno per collocare il mantello rosso sulla statua del patrono. Novità 2026: la vestizione si svolge in notturna per consentire una più ampia partecipazione. Alle 21 parte da Piazza San Francesco una processione alla quale partecipano il vescovo e l’arciprete.
- 19 luglio, ore 19:00 – Elezione della Madrina della Giostra 2026-2027 alla Fortezza 59 in Piazza della Resistenza. Ingresso gratuito.
Prove ufficiali: 22 e 23 luglio
Sabato 22 luglio, ore 20:30 – Prima prova ufficiale in Piazza del Duomo: sfida tra Grifone (Porta al Borgo) e Drago (Porta Carratica). Ingresso libero.
Domenica 23 luglio, ore 20:30 – Seconda prova ufficiale: sfida tra Leon d’Oro (Porta San Marco) e Cervo Bianco (Porta Lucchese). Ingresso libero. Le prove sono già spettacolo: la pista è allestita, i cavalieri si allenano, l’atmosfera inizia a scaldarsi. Per chi non ha il biglietto della Giostra o vuole vedere la Piazza del Duomo con la pista attiva, le prove del 22 e 23 sono la scelta giusta.
La vigilia: 24 luglio
- Ore 17:30 – Cattedrale di San Zeno: Primi Vespri solenni e Messa capitolare.
- Ore 21:00 – Processione in onore di San Jacopo con la reliquia del Santo, partenza da Piazza San Francesco attraverso le vie del centro storico fino a Piazza del Duomo. I rioni sfilano con i quattro gonfaloni trasportati sul carro addobbato con scudi e coccarde.
Il giorno della Giostra: 25 luglio, ora per ora
- Ore 9:30 – Processione dei Ceri: i rappresentanti dei rioni e i figuranti in abiti medievali sfilano da Piazza San Francesco fino in Piazza del Duomo.
- Ore 12:30 – Sala Maggiore del Palazzo Comunale: estrazione delle tornate per la Giostra dell’Orso.
- Ore 17:30 – Cattedrale di San Zeno: Secondi Vespri solenni.
- Ore 18:00 – Cattedrale: Messa solenne.
- Ore 19:00 – Partenza del Corteggio Storico da Porta Lucchese verso Piazza del Duomo: figuranti in abiti medievali, il Gonfalone del Comitato cittadino, la Compagnia dell’Orso, i fantini della Giostra. Presenti anche i rappresentanti del 183° Reggimento Paracadutisti Nembo di Pistoia, gemellato con i quattro Rioni.
- Ore 20:30 – Benedizione dei cavalli in Piazza del Duomo.
- Ore 21:15 – LA GIOSTRA DELL’ORSO. La sfida tra i dodici cavalieri dei quattro Rioni ha inizio. La gara si svolge in tornate, con tre cavalieri per ogni rione. I cavalieri montano a cavallo e devono colpire con la lancia il micco — il bersaglio di legno a forma di orso che dà il nome alla manifestazione. Il rione con il punteggio più alto vince il palio.
Il palio 2026 e le novità dell’edizione
Il drappo della Giostra dell’Orso 2026 è stato realizzato da Paola Imposimato, vincitrice del bando di concorso indetto dal Comitato cittadino. Il palio 2026 porta impresse alcune delle identità più forti di questa edizione: l’immagine di San Jacopo, la denominazione della città di Pistoia, i colori dei quattro Rioni, un riferimento alla corsa dei cavalli e un richiamo a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Il cencio viene consegnato al rione vincitore, che lo conserva con le stesse attenzioni che si dedicano a un’opera d’arte.
Tra le novità dell’edizione 2026 spiccano due elementi: la reintroduzione della Conchiglia d’Argento come premio aggiuntivo, e la presenza di annunci in lingua inglese durante la manifestazione, curati da studenti dell’Istituto Pacini di Pistoia, per rendere l’evento ancora più accessibile al pubblico internazionale.
Al miglior cavaliere dell’intera manifestazione va invece lo Speron d’Oro, riconoscimento individuale che va al fantino che ha espresso la migliore prestazione tecnica, indipendentemente dal risultato del suo rione.
Biglietti per la Giostra dell’Orso 2026
L’accesso alla Giostra dell’Orso Pistoia 2026 richiede il biglietto. I posti in piedi hanno un costo di 10 euro. I posti a sedere sono più costosi e si esauriscono rapidamente: chi vuole assistere seduto deve attivarsi con anticipo.
La biglietteria si trova presso la Torre di Catilina in Via Tomba di Catilina (nei pressi di Piazza del Duomo), aperta tutti i giorni con orario 9:30-12:30 e 16:30-19:30 fino al 25 luglio incluso. Il 25 luglio stesso la biglietteria si sposta: mattina in Via Tomba di Catilina (9:30-12:30), pomeriggio/sera in Via Roma (16:30-22:00).
Bonus biglietto 2026: i possessori del biglietto della Giostra dell’Orso potranno accedere gratuitamente alla mostra di Daniel Buren a Palazzo Buontalenti nelle giornate del 25, 26 e 27 luglio.
Giostra dell’Orso 2026: un’estate pistoiese da non perdere
La Giostra dell’Orso Pistoia 2026 è qualcosa di più di una rievocazione medievale. È la giornata in cui Pistoia esprime la propria identità collettiva più profonda: il senso di appartenenza ai rioni, la devozione a San Jacopo, la passione per la gara equestre. Non si tratta di uno spettacolo messo in scena per i turisti, anche se i turisti arrivano da tutta Italia e dall’estero. È qualcosa che i pistoiesi aspettano tutto l’anno.
Il 25 luglio 2026 la Piazza del Duomo si trasformerà nell’arena dove i cavalieri del Cervo Bianco, del Drago, del Leon d’Oro e del Grifone si sfideranno per conquistare il palio firmato da Paola Imposimato. Con le due novità di quest’anno — la Conchiglia d’Argento e gli annunci in inglese — l’edizione 2026 guarda anche a un pubblico internazionale, senza perdere nulla della sua anima locale.
Domande frequenti sulla Giostra dell’Orso Pistoia 2026
Quando si svolge la Giostra dell’Orso 2026?
La Giostra dell’Orso Pistoia 2026 si svolge sabato 25 luglio 2026 in Piazza del Duomo a Pistoia, con inizio della corsa intorno alle 21:15. La giornata è densa di appuntamenti: la Processione dei Ceri parte alle 9:30, l’estrazione delle tornate è alle 12:30, il Corteggio Storico parte alle 19:00 e la benedizione dei cavalli è alle 20:30. Le prove ufficiali si tengono invece il 22 luglio (Grifone vs Drago) e il 23 luglio (Leon d’Oro vs Cervo Bianco), entrambe alle 20:30 con ingresso libero.
Come funziona la gara della Giostra dell’Orso?
La Giostra dell’Orso è una gara equestre tra i quattro rioni di Pistoia (Cervo Bianco, Drago, Leon d’Oro e Grifone). Ogni rione schiera tre cavalieri che si sfidano in tornate successive. L’obiettivo di ogni cavaliere è colpire con la lancia il micco, un bersaglio di legno a forma di orso — l’animale dell’araldica pistoiese. Il rione con il punteggio complessivo più alto si aggiudica il palio (il drappo dipinto). Al miglior cavaliere individuale va invece lo Speron d’Oro. Nel 2026 viene reintrodotta anche la Conchiglia d’Argento come premio aggiuntivo.