Indice
Indice

C’è un festival in Maremma che da quasi quarant’anni dimostra che musica e impegno ambientale non sono due cose in contraddizione. Si chiama Festambiente ed è il festival nazionale di Legambiente, la manifestazione ecoculturale più longeva d’Italia, che ogni agosto trasforma la località di Rispescia, Grosseto, alle porte del Parco della Maremma, in una vera e propria città ecologica: concerti gratuiti, cibo biologico, dibattiti sul clima, cinema e teatro. Senza plastica monouso, con la raccolta differenziata spinta e le emissioni climalteranti azzerate.

Festambiente 2026 arriva alla sua 38ª edizione e lo fa con uno dei cartelloni più ricchi degli ultimi anni: cinque serate di grandi concerti italiani, tutti a ingresso gratuito, con artisti che spaziano dal rock indipendente al folk militante, dal soul al teatro-narrazione. In questa guida trovi il programma serata per serata, gli orari, come arrivare e tutto quello che serve per vivere bene la manifestazione.

 

Cos’è Festambiente: il festival di Legambiente

Festambiente nasce come festival nazionale di Legambiente e nel corso degli anni è diventato molto di più: è un modello. Un festival che non si limita a ospitare concerti in un prato, ma costruisce ogni anno una “città ecologica” temporanea dove tutto è pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Le emissioni climalteranti vengono azzerate, la plastica monouso è completamente eliminata, la raccolta differenziata viene effettuata in modo intensivo, il cibo servito è biologico, locale e a filiera corta. È una delle poche manifestazioni musicali italiane che è diventata essa stessa un caso di studio nel mondo degli eventi sostenibili.

Ogni anno a Festambiente si parla di crisi climatica, di diritti, di giustizia sociale, di pace e di tutela dei territori: attraverso i concerti serali ma anche attraverso i dibattiti, le proiezioni cinematografiche, gli spettacoli teatrali e gli incontri con esperti e attivisti. Il palco diventa uno spazio dove le emozioni si intrecciano con le grandi sfide del nostro tempo. Come ha detto Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente: “La musica è uno straordinario strumento di partecipazione, capace di abbattere confini, parlare linguaggi universali e costruire comunità”.

 

Festambiente 2026: date, luogo e accesso

Festambiente 2026 si svolge dal 5 al 9 agosto 2026 in località Enaoli a Rispescia, frazione del comune di Grosseto, alle porte del Parco Naturale della Maremma. Il luogo è quello storico della manifestazione: la sede grossetana di Legambiente, un’area attrezzata con palco, aree ristoro, spazi espositivi e zone verdi.

L’accesso al festival è possibile a partire dalle 17:30 ogni sera. I concerti sono a ingresso gratuito per tutte le cinque serate. Il ristobar apre alle 17:30, mentre i ristoranti aprono dalle 19:30. Per le persone con difficoltà deambulatorie è disponibile un’area di parcheggio adiacente all’ingresso del festival, segnalata dal personale.

Riepilogo essenziale: 38ª edizione | 5-9 agosto 2026 | Loc. Enaoli, Rispescia (GR) | Ingresso concerti gratuito | Accesso dalle 17:30 | Info: www.festambiente.it | Tel. +39 0564 48771

 

Festambiente 2026 concerti: il programma serata per serata

Il programma dei concerti di Festambiente 2026 attraversa generi, generazioni e sensibilità artistiche diverse. Dalla canzone d’autore al rock indipendente, dal folk militante al soul, fino all’incontro tra musica, teatro e narrazione. Tutte e cinque le serate sono a ingresso gratuito.

 

Martedì 5 agosto: Musica da Ripostiglio e Bobo Rondelli

Ad aprire la 38ª edizione di Festambiente sarà uno spettacolo che porta il titolo esplicito e ironico “Avere ragione o essere felici?”: sul palco i Musica da Ripostiglio con la partecipazione speciale di Bobo Rondelli, artista livornese capace di raccontare con ironia, poesia e profondità le fragilità e le contraddizioni dell’essere umano. Sarà una serata che parlerà di felicità, di relazioni, di futuro. La serata inaugurale è realizzata con il sostegno di Banca TEMA (Gruppo BCC Iccrea).

 

Mercoledì 6 agosto: The Zen Circus

The Zen Circus è una delle band simbolo del rock italiano contemporaneo, con un linguaggio diretto e la capacità di trasformare il dolore in energia collettiva. Il gruppo pisano è da anni una delle voci più riconoscibili del panorama musicale indipendente italiano, capace di parlare di disagio, società e speranza con una schiettezza che raramente si trova altrove. La loro serata a Festambiente promette di essere una delle più intense dell’edizione.

 

Giovedì 7 agosto: Modena City Ramblers

I Modena City Ramblers sono protagonisti da oltre trent’anni della scena folk-rock italiana. Con un repertorio che continua a parlare di memoria, diritti, libertà e resistenza, i Ramblers rappresentano una delle voci politicamente più coerenti e longeve della musica italiana. Tornano a Festambiente portando la loro musica militante in un contesto — quello della città ecologica di Legambiente — che da sempre è il loro ambiente naturale.

 

Venerdì 8 agosto: Nina Zilli

Nina Zilli porta sul palco di Festambiente 2026 la sua voce inconfondibile, che fonde soul, rhythm and blues, pop e tradizione italiana in uno stile che non ha equivalenti nella scena musicale italiana. Energia, eleganza e una presenza scenica straordinaria: la serata di venerdì sarà probabilmente la più ballabile delle cinque, un mix di emozione e spettacolo puro.

 

Sabato 9 agosto: Stazioni Lunari

A chiudere il festival, la serata più attesa e più sperimentale: Stazioni Lunari, il progetto ideato e diretto artisticamente da Francesco Magnelli. Un viaggio fatto di musica, racconti e contaminazioni artistiche che quest’anno porterà sul palco Max Gazzè, Nada, Ginevra Di Marco e Ascanio Celestini: artisti capaci di intrecciare linguaggi diversi dando vita a uno spettacolo ogni volta unico e irripetibile. È il tipo di serata che a Festambiente si aspetta tutto l’anno: musica, parole, teatro, confine tra i generi completamente dissolto.

 

Il jazz e gli altri appuntamenti culturali

Accanto ai cinque grandi concerti serali, Festambiente 2026 propone per il secondo anno consecutivo una rassegna dedicata al jazz ospitata presso il Ristorante Peccati di Gola, all’interno del festival. Un’iniziativa che dà spazio a un genere capace di intrecciare tradizione, sperimentazione e contaminazione, con appuntamenti pensati per valorizzare nuove sonorità e offrire al pubblico un’esperienza culturale più ampia.

Oltre alla musica, il programma di Festambiente include ogni anno dibattiti sui grandi temi ambientali con esperti, attivisti e rappresentanti istituzionali; proiezioni cinematografiche legate ai temi della crisi climatica e della transizione ecologica; spettacoli teatrali e laboratori. Per il programma dettagliato degli eventi culturali quotidiani: www.festambiente.it.

 

La città ecologica: cibo, sostenibilità e ambiente

Festambiente non è solo un festival musicale: è una dimostrazione pratica che organizzare un grande evento pubblico in modo sostenibile è possibile. Ogni edizione azzera le emissioni climalteranti, elimina totalmente la plastica monouso e gestisce la raccolta differenziata in modo intensivo. L’offerta gastronomica è costruita attorno a prodotti biologici, OGM free, tipici e a filiera corta.

All’interno del festival ci sono 4 punti ristoro con proposte diverse: dai menu più ricchi ai piatti più semplici, con opzioni vegetariane, vegane, crudistè e per celiaci (con la precisazione onesta che non è possibile escludere al 100% la contaminazione da glutine). Il ristobar apre alle 17:30, i ristoranti veri e propri dalle 19:30. Mangiare bene a Festambiente è parte integrante dell’esperienza, non un dettaglio.

 

Scuola di Ecoeventi 2026

Dal 7 al 9 agosto, all’interno di Festambiente si svolge la Scuola di Ecoeventi, giunta alla sua terza edizione. È un percorso di alta formazione promosso da Legambiente, Italiafestival e Università di Siena, dedicato a professionisti, organizzatori, enti e operatori del settore degli eventi. Per tre giorni i partecipanti si confrontano con esperti nazionali sui temi della sostenibilità applicata agli eventi, approfondendo aspetti legati ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), alla gestione ambientale, all’economia circolare e alle migliori pratiche già sperimentate in Italia e in Europa.

La novità del 2026: la partecipazione alla Scuola di Ecoeventi è completamente gratuita per i residenti della provincia di Grosseto, con l’obiettivo di rafforzare le competenze locali e creare una nuova generazione di professionisti capaci di organizzare eventi sempre più attenti all’ambiente.

 

Come arrivare a Festambiente 2026

Festambiente 2026 si trova in località Enaoli a Rispescia (GR). Rispescia è una frazione del comune di Grosseto raggiungibile in auto da Grosseto in circa 15-20 minuti. Impostare il navigatore su Rispescia e seguire le indicazioni per la sede di Legambiente / Festambiente.

In auto: uscita Grosseto Sud dalla SS1 Aurelia, poi direzione Rispescia.

Parcheggio disabili: disponibile area dedicata adiacente all’ingresso, indicata dal personale.

Info e aggiornamenti: www.festambiente.it | Tel. +39 0564 48771

 

Festambiente 2026: cinque serate per guardare avanti

Festambiente 2026 arriva alla sua trentottesima edizione con la stessa energia delle prime: dimostrare che cultura e sostenibilità non sono in contraddizione, che un grande festival può essere bello e responsabile allo stesso tempo, e che la musica è uno degli strumenti più potenti per costruire comunity attorno ai temi che contano.

Cinque serate, cinque modi diversi di raccontare il nostro tempo: Bobo Rondelli con l’ironia e la poesia, gli Zen Circus con il rock diretto, i Modena City Ramblers con il folk militante, Nina Zilli con il soul e Stazioni Lunari con Max Gazzè, Nada, Ginevra Di Marco e Ascanio Celestini. Tutti gratuiti. Tutti sotto lo stesso cielo della Maremma.

Su toscanashopping.it trovi le guide a tutti gli eventi e le manifestazioni più importanti della Toscana.

 

Domande frequenti su Festambiente 2026

 

I concerti di Festambiente 2026 sono gratuiti?

Sì, tutti i concerti di Festambiente 2026 sono a ingresso completamente gratuito. Le cinque serate (5, 6, 7, 8 e 9 agosto) con Musica da Ripostiglio e Bobo Rondelli, The Zen Circus, Modena City Ramblers, Nina Zilli e Stazioni Lunari (Max Gazzè, Nada, Ginevra Di Marco e Ascanio Celestini) non richiedono biglietto. L’accesso al festival è possibile dalle 17:30 ogni sera. I costi riguardano solo le consumazioni al ristorante e al ristobar. Per informazioni e aggiornamenti: www.festambiente.it.

 

Dove si trova Festambiente 2026 e come si arriva?

Festambiente 2026 si svolge in località Enaoli a Rispescia (Grosseto), alle porte del Parco Naturale della Maremma. Rispescia è una frazione del comune di Grosseto raggiungibile in auto dalla SS1 Aurelia (uscita Grosseto Sud, poi direzione Rispescia) in circa 15-20 minuti dal centro di Grosseto. È disponibile parcheggio nelle vicinanze dell’area festival. Per le persone con difficoltà deambulatorie è disponibile un’area di parcheggio dedicata adiacente all’ingresso. Contatti: Tel. +39 0564 48771 | www.festambiente.it.

 

Cosa si può mangiare a Festambiente?

A Festambiente 2026 ci sono 4 punti ristoro con proposte gastronomiche diverse, tutte basate su prodotti biologici, OGM free, tipici e a filiera corta. L’offerta copre ogni esigenza: menu completi, piatti semplici, opzioni vegetariane, vegane e crudistè e soluzioni per celiaci (con l’avvertenza che non è possibile escludere al 100% la contaminazione da glutine). Il Ristobar apre alle 17:30 ogni sera, i ristoranti aprono dalle 19:30. Per il secondo anno consecutivo è presente anche una rassegna jazz al Ristorante Peccati di Gola.

Articoli Recenti
  • All Post
  • Cultura
  • Eventi
  • Itinerari ed esperienze
  • Luoghi da scoprire
  • News
    •   Back
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
    •   Back
    • Città
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena