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Ogni secondo weekend di settembre, da oltre cinquant’anni, la Piazza Matteotti di Greve in Chianti si riempie di botti, calici e viticoltori. Non è una sagra qualsiasi: l’Expo del Chianti Classico è l’appuntamento più importante dedicato al Chianti Classico DOCG, l’evento che porta in piazza, nel cuore del suo territorio di produzione, i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico. Nessun altro posto al mondo si può assaggiare così tante etichette chiantigiane in un unico weekend, confrontarle e parlare direttamente con chi le ha prodotte.

L’Expo Chianti Classico 2026 è la 54ª edizione della manifestazione e si svolge dal 10 al 13 settembre in Piazza Matteotti a Greve in Chianti. In questa guida aggiornata trovi il programma completo — compreso l’Aspettando l’Expo dal 2 all’8 settembre —, come funzionano le degustazioni, quanto costa e come arrivare.

 

Cos’è l’Expo Chianti Classico

L’Expo del Chianti Classico nasce nel 1970 come Festa del Vino e da allora ha cambiato più volte nome — Mostra Mercato, Rassegna, poi Expo — ma non ha mai cambiato l’essenza: portare in piazza i produttori di vino del Chianti Classico e permettere al pubblico di assaggiarli direttamente, nel loro territorio, senza intermediari. Nel 2026 arriva alla sua 54ª edizione con oltre 20.000 visitatori attesi.

La caratteristica che la distingue da qualsiasi altra manifestazione vinicola italiana è questa: è organizzata dal Comune di Greve in Chianti ed è la sola manifestazione che porta in piazza i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico contemporaneamente. Castellina, Gaiole, Radda, Greve, Panzano, Barberino Tavarnelle, San Casciano Val di Pesa, Castelnuovo Berardenga: ogni angolo del territorio del Gallo Nero è rappresentato con i propri vini. È un modo per capire quanto questo vino sia variegato al suo interno, quante anime abbia il Chianti Classico DOCG, e come ogni zona del territorio abbia il suo stile e la sua identità.

 

Expo Chianti Classico 2026: date, luogo e info essenziali

Edizione: 54ª

Date: giovediì 10 – domenica 13 settembre 2026

Luogo: Piazza Matteotti, centro storico di Greve in Chianti (FI)

Calice degustazione: €20 con 7 ticket degustazione inclusi

Produttori presenti: oltre 60 cantine da tutto il territorio del Chianti Classico

Ingresso alla piazza: libero; il calice si acquista allo stand dedicato

Sito ufficiale: www.expochianticlassico.com

Stand coperti: sì, la degustazione è possibile anche in caso di pioggia

 

Il programma: Aspettando l’Expo (2-8 settembre)

Il clima dell’Expo si respira a Greve in Chianti già da molto prima del 10 settembre. Dal 2 all’ 8 settembre si svolge il programma “Aspettando l’Expo”, una settimana di eventi di avvicinamento che trasformano Greve in un palcoscenico a cielo aperto.

Tra le iniziative confermate per il 2026: la Fiera di Settembre in Piazza Matteotti (ore 8-20), con gonfiabili e attrazioni per i bambini; il TASTINGREVE Food Edition (dalle ore 19:30), la cena degli chef stellati abbinata ai vini dei Viticoltori di Greve in Chianti, con prenotazione obbligatoria su www.viticoltorigreveinchianti.com; la presentazione del volume e della mostra fotografica “RADICES – Gli ultimi mezzadri. Volti e storie di agricoltori toscani” (ore 16, Terrazza Museo S. Francesco), con Paolo Sottani sindaco di Greve, Rudi Dreoni presidente CIA Toscana Centro, Gian Bruno Ravenni storico e altri relatori.

 

Il programma dell’Expo: 10-13 settembre 2026

L’Expo vero e proprio si apre giovediì 10 settembre alle ore 17:00 con l’inaugurazione ufficiale: taglio del nastro con i sindaci del territorio, apertura degli stand di degustazione in Piazza Matteotti e inizio delle attività. Gli stand rimangono aperti fino alle 22:00 per tutta la durata della manifestazione.

 

Le degustazioni: come funziona il calice

Il sistema di degustazione dell’Expo Chianti Classico è semplice e ben rodato. All’ingresso della manifestazione si acquista il calice ufficiale dell’edizione 2026 al prezzo di 20 euro: il calice include 7 ticket degustazione che si possono usare agli stand dei produttori o al Padiglione Consortile. Non sono disponibili biglietti di sola degustazione senza calice.

Le degustazioni si svolgono in due modi: agli stand delle cantine presenti in Piazza Matteotti, dove ogni azienda espone le proprie bottiglie e il produttore è spesso presente di persona; oppure al Padiglione Consortile, dove sono disponibili per l’assaggio oltre 80 etichette di Chianti Classico. I vini disponibili coprono tutte le tipologie del disciplinare: Chianti Classico Annata (il più immediato), Riserva (invecchiamento minimo 2 anni) e Gran Selezione (il vertice della denominazione, vigneto singolo, invecchiamento minimo 30 mesi). Sono presenti anche alcuni vini bianchi e il Vinsanto del Chianti Classico.

Per le degustazioni guidate — sessioni tematiche tenute da esperti con un percorso di assaggio strutturato — è richiesta la prenotazione. Tra le attività confermate: l’Olio DOP pairing (degustazione dell’Olio DOP del Chianti Classico con abbinamenti, condotta dal tecnico agronomo Roberto Rappuoli, circa 40 minuti) e le sessioni “ABC sul vino”, introduzione al mondo del Chianti Classico attraverso la degustazione di tre etichette, disponibili in più fasce orarie dalla Sala del Consiglio Comunale.

 

Gli eventi collaterali

Il programma dell’Expo è molto più di un semplice banco d’assaggio. Durante i quattro giorni sono in programma: mostre d’arte, concerti, escursioni nelle vigne e nelle cantine del territorio, incontri con i produttori, eventi legati al mondo rurale. Dalla domenica 12 è presente l’ARTour del Gusto Toscano, l’iniziativa che porta il meglio dell’agroalimentare e dell’artigianato toscano di qualità con i propri espositori. Per il programma completo e aggiornato: www.expochianticlassico.com.

 

Il Chianti Classico DOCG: cosa si degusta all’Expo

Il Chianti Classico non è il Chianti. È importante capirlo prima di arrivare all’Expo, per apprezzare meglio ciò che si assaggerà. Il Chianti Classico DOCG è prodotto esclusivamente nella zona storica tra Firenze e Siena, con il Sangiovese come uva principale (almeno l’80%). Il suo simbolo è il Gallo Nero, l’emblema del Consorzio fondato nel 1924: la stessa zona, lo stesso Gallo Nero, da quasi un secolo.

Il disciplinare prevede tre tipologie sempre più strutturate: l’Annata è il vino base, fresco e più immediato; la Riserva richiede almeno 2 anni di invecchiamento ed è più complessa; la Gran Selezione, introdotta nel 2014, deve provenire da un singolo vigneto, invecchiare almeno 30 mesi e rappresenta il vertice qualitativo della denominazione. All’Expo si possono confrontare le stesse tipologie prodotte da cantine diverse, nello stesso territorio: un’esperienza didattica impossibile da replicare altrove.

 

Greve in Chianti: la capitale del Gallo Nero

Greve in Chianti è considerata la capitale del Chianti Classico, non solo per posizione geografica ma per storia e identità. Si trova a circa 30 km da Firenze nella direzione di Siena, nel cuore delle colline del Chianti. La sua piazza principale, Piazza Matteotti, è una delle più particolari della Toscana: trapezoidale, circondata da portici con bar, enoteche e negozi, animata tutto l’anno ma soprattutto a settembre durante l’Expo.

Vale la pena arrivare a Greve qualche ora prima dell’Expo — o trattenersi qualche giorno dopo — per esplorare il territorio circostante: le cantine aperte alla visita, il borgo medievale di Montefioralle a pochi minuti a piedi, i cipressi e i vigneti lungo le strade bianche verso Panzano in Chianti (dove si trovano alcune tra le cantine più famose del Chianti). La Macellleria Cecchini a Panzano è una delle più famose d’Italia: prenotare con anticipo se si vuole un pranzo di carne memorabile.

 

Come arrivare all’Expo Chianti Classico 2026

In auto da Firenze: circa 30 km (40-50 minuti). Uscita Firenze Sud o Certosa dall’A1, poi si segue la SS2 Cassia in direzione Siena fino all’uscita per Greve in Chianti (ben segnalata). Alternativa panoramica: la strada provinciale da Firenze a Greve attraverso il Galluzzo e Impruneta.

In bus: le Autolinee Toscane collegano Firenze con Greve in Chianti. Verificare gli orari aggiornati su at-bus.it, possono essere potenziati durante l’evento. In auto è il mezzo più comodo per esplorare anche le cantine nei dintorni.

Parcheggio: disponibile nelle aree esterne alla piazza e nei parcheggi del centro. Nei giorni dell’Expo si consiglia di arrivare nella prima mattina per trovare posto comodo. La piazza stessa e le vie adiacenti vengono chiuse al traffico durante la manifestazione.

 

Expo Chianti Classico 2026: quattro giorni nel cuore del Chianti

L’Expo del Chianti Classico 2026 è la manifestazione enologica più importante della Toscana per chi vuole capire davvero il Chianti Classico: non da un’enoteca, non da un libro, ma direttamente in piazza con i produttori che parlano dei propri vini, delle proprie vigne, delle proprie annate. È una delle poche sagre del vino in Italia che mantiene un altissimo livello qualitativo senza perdere l’atmosfera popolare e accessibile che la rende frequentata da tutti.

La 54ª edizione si svolge dal 10 al 13 settembre 2026 in Piazza Matteotti a Greve in Chianti. Il calice da €20 con 7 ticket di degustazione è l’unico accesso necessario. Le degustazioni guidate si prenotano su expochianticlassico.com. Chi vuole arrivare già prima del 10, troverà Greve animata fin dal 2 settembre con il programma di Aspettando l’Expo.

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Domande frequenti sull’Expo Chianti Classico 2026

 

Quando e dove si svolge l’Expo Chianti Classico 2026?

L’Expo del Chianti Classico 2026 si svolge dal giovedì 10 al domenica 13 settembre 2026 in Piazza Matteotti a Greve in Chianti (Firenze), nel cuore del territorio del Chianti Classico DOCG. È la 54ª edizione della manifestazione. L’inaugurazione è prevista per giovedì 10 settembre alle ore 17:00 con apertura degli stand di degustazione. Gli stand sono coperti: la manifestazione si svolge anche in caso di pioggia. Un programma di avvicinamento — “Aspettando l’Expo” — anima il borgo dal 2 all’8 settembre con eventi collaterali.

 

Quanto costa la degustazione all’Expo Chianti Classico?

Per accedere alle degustazioni agli stand e al Padiglione Consortile è necessario acquistare il calice ufficiale dell’Expo al prezzo di 20 euro, che include 7 ticket degustazione. Non esiste un biglietto di sola degustazione: il calice è l’unico accesso. L’ingresso alla piazza è libero e gratuito. Le degustazioni guidate tematiche (come l’Olio DOP pairing o le sessioni ABC sul vino) sono eventi separati, spesso gratuiti ma con prenotazione obbligatoria. Il calice si acquista direttamente allo stand dedicato in piazza. Acquisti e prenotazioni: www.expochianticlassico.com.

 

Che vini si degustano all’Expo Chianti Classico?

All’Expo Chianti Classico si possono assaggiare tutte le tipologie del disciplinare: il Chianti Classico Annata (il vino base, fresco e immediato), la Riserva (invecchiamento minimo 2 anni, più complessa) e la Gran Selezione (da singolo vigneto, invecchiamento minimo 30 mesi, vertice qualitativo della denominazione). Sono presenti anche alcuni vini bianchi e il Vinsanto del Chianti Classico. Le degustazioni si svolgono sia agli stand dei singoli produttori che al Padiglione Consortile, dove sono disponibili oltre 80 etichette. L’uva protagonista è il Sangiovese, almeno all’ 80% nel blend secondo il disciplinare.

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