Indice
Indice

Isola del Giglio: spiagge, cosa vedere e info

Ci sono posti in Italia che vengono descritti come paradisi tropicali in modo esagerato, e poi ci sono posti che quella descrizione se la guadagnano davvero. L’Isola del Giglio appartiene a questa seconda categoria. L’acqua è di un turchese che da alcune calette non sembra quello del Tirreno. Il borgo medievale di Giglio Castello è intatto come nel Quattrocento. La macchia mediterranea arriva fino alla scogliera. I tramonti da Campese non si dimenticano.

L’Isola del Giglio è la seconda isola per estensione dell’Arcipelago Toscano dopo l’Elba. Più piccola, più isolata, con meno servizi ma anche meno folla rispetto all’isola più grande. Chi la sceglie sa già cosa vuole: mare eccezionale, silenzio relativo (almeno fuori da luglio e agosto), un’isola ancora umana. In questa guida trovi tutto: dove si trova il Giglio, cosa vedere, le spiagge più belle, cosa fare e soprattutto dove dormire spendendo poco e come arrivarci.

 

Dove si trova l’Isola del Giglio

L’Isola del Giglio si trova nel Mar Tirreno, a circa 14 km dal promontorio del Monte Argentario (la costa vicino ad Orbetello), in provincia di Grosseto. Ha un’estensione di circa 21 km² e poco più di 1.500 abitanti residenti stabili. Fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano — il più grande parco marino protetto d’Europa — e amministra anche la vicina isoletta di Giannutri. Dal porto la vedete già dal continente nelle giornate limpide: una macchia verde-grigia che emerge dal mare a ovest dell’Argentario.

La conformazione è quella di un’isola di origine granitica con costa per lo più rocciosa e alta, interrotta da calette sabbiose. L’entroterra è collinare, con il punto più alto al Monte Castello (496 m), e per la maggior parte coperto da macchia mediterranea — leccio, corbezzolo, mirto, elicriso. La rete di sentieri permette di attraversare tutta l’isola a piedi in mezza giornata.

 

I tre borghi: Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese

L’Isola del Giglio ha tre centri abitati, ognuno con carattere proprio.

 

Giglio Porto

Giglio Porto è il punto di arrivo di tutti i traghetti e il centro più vivace in estate. Le case colorate che si affacciano sul piccolo porto, i ristoranti di pesce lungo il lungomare, i bar dove i gitanti di un giorno si mescolano ai vacanzieri più lunghi: è qui che l’isola dà il suo primo benvenuto. Non ha l’atmosfera austera dei borghi medievali ma ha una vita propria, specialmente la sera quando il porto si popola e i pescatori tirano su le reti. Da Giglio Porto partono i bus per Giglio Castello e Giglio Campese, i taxi d’acqua per le spiagge e si noleggiano bici, scooter e mini-car elettriche.

 

Giglio Castello

Giglio Castello è il gioiello medievale dell’isola. Arroccato su un colle a circa 400 metri sul livello del mare, è ancora completamente cinto dalle mura aragonesi cinquecentesche e all’interno conserva l’impianto urbanistico medievale: vicoletti, portici, archi, la chiesa di San Pietro Apostolo con le sue tele di pregio. Pochi turisti arrivano qui rispetto al porto e a Campese — e questa è una delle ragioni per andarci. La vista dalla cinta muraria sull’isola e sul mare circostante è una delle più belle del Tirreno. Nei dintorni si producono le uve dell’Ansonico Giglio DOC, un vino bianco locale di grande personalità, e il vino Ansonica è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

 

Giglio Campese

Giglio Campese è la località balneare dell’isola, affacciata sul versante nord-occidentale con la sua ampia baia. È dominata dalla sagoma della Torre del Campese di epoca spagnola, costruita per avvistare i pirati saraceni che per secoli razziarono queste coste. La spiaggia è la più grande e la più attrezzata dell’isola. La sera, sedendosi con un bicchiere di Ansonica a guardare il sole che cala sul Tirreno, si capisce perché tanta gente torni qui ogni anno.

 

Isola del Giglio spiagge: le più belle

Le spiagge dell’Isola del Giglio sono diverse per carattere, accessibilità e tipo di mare. Eccole.

 

Spiaggia delle Cannelle

La Spiaggia delle Cannelle è quella che si trova su quasi tutte le fotografie promozionali del Giglio, e capire il perché è immediato: sabbia bianchissima e finissima, mare turchese che passa per sfumature sempre più intense man mano che il fondale scende, scogliere che la abbracciano su entrambi i lati creando una baia protetta. Si trova a sud di Giglio Porto, raggiungibile a piedi in circa 15-20 minuti su una strada panoramica che va assaporata piano. In alternativa ci sono i taxi d’acqua dal lungarno di Giglio Porto (partenze ogni 20-30 minuti in estate). Il fondale degrada dolcemente ed è perfetto per le famiglie con bambini. Ha anche stabilimenti balneari con lettini, ombrelloni e bar. È la spiaggia più frequentata dell’isola, e in luglio-agosto si riempie presto.

 

Spiaggia del Campese

La Spiaggia del Campese è la più grande dell’Isola del Giglio: oltre 500 metri di arenile tra Punta Faraglione e la Torre del Campese. La sabbia è di un grigio-rossastro caratteristico, dovuto ai minerali ferrosi del fondale granitico. Il mare qui degrada subito a un metro di profondità e poi continua dolcemente. È facilissima da raggiungere (basta seguire la strada per Campese), ha tutti i servizi (stabilimenti, bar, ristoranti, centro immersioni, noleggio barche), e regala i tramonti più belli dell’isola. A pochi passi c’è un porticciolo dove noleggiare imbarcazioni per esplorare le calette vicine.

 

Spiaggia delle Caldane

La Spiaggia delle Caldane prende il nome dalla sua conformazione: ripara dal vento e riesce a creare un’atmosfera calda, quasi soffocante nelle giornate estive, ma il mare fresco compensa tutto. Sabbia dorata, acqua trasparente, meno affollata delle Cannelle. Si raggiunge a piedi da Giglio Porto in circa 30 minuti su sentiero, o in barca con il taxi d’acqua. È ottima per lo snorkeling.

 

Le calette segrete

Oltre alle spiagge principali, l’Isola del Giglio ha decine di calette raggiungibili solo in barca o a piedi su sentieri impegnativi. La Cala dello Smeraldo (a sud di Giglio Porto, a piedi o in barca) è perfetta per lo snorkeling. La Spiaggia dell’Arenella è più piccola e raccolta. Noleggiare un gommone per un giorno e girarsi tutta la costa è uno dei modi migliori per vivere l’isola, specialmente se si preferisce la solitudine.

 

Il mare dell’Isola del Giglio

Il mare dell’Isola del Giglio è quello che tiene in piedi tutta la reputazione dell’isola, e fa bene il suo lavoro. Le acque sono tra le più cristalline del Mediterraneo: il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano vieta o regolamenta strettamente la pesca, l’ancoraggio in zone sensibili e le attività che potrebbero degradare l’ecosistema. Il risultato si vede e si sente: fondali ricchi di posidonia, ricci, pesci colorati, murene, cernie e polpi — un acquario naturale che i subacquei di tutta Europa vengono a visitare.

Le attività acquatiche consentite e organizzate sono molte. Ci sono centri di immersione a Giglio Porto e Campese che organizzano uscite per tutti i livelli di esperienza. Lo snorkeling si pratica con soddisfazione in quasi tutte le calette, senza bisogno di attrezzatura professionale. Il kayak e il SUP si noleggiano su tutta l’isola. Una curiosità che distingue il Giglio dalle altre isole: la pesca sportiva è consentita — con le dovute limitazioni del Parco — a differenza di molte altre aree protette del Mediterraneo.

 

Isola del Giglio cosa fare

Se si pensa all’Isola del Giglio solo come destinazione balneare si sbaglia. L’isola è piccola ma densa. Le cose da fare sono più di quante sembri.

Trekking e passeggiate: una rete di sentieri ben segnalati attraversa l’isola da Giglio Porto a Giglio Castello e da Giglio Castello a Campese. I percorsi passano attraverso macchia mediterranea, vigneti e punti panoramici sul mare. Portare scarpe chiuse, acqua e protezione solare. In molti tratti il paesaggio non ha niente da invidiare alla Costiera Amalfitana, semplicemente è meno conosciuto.

Giro dell’isola in barca: noleggiando un gommone da Campese o da Giglio Porto si può circumnavigare l’isola in una giornata, fermandosi nelle calette più belle. È il modo migliore per vedere le scogliere, le grotte marine e le calette inaccessibili via terra.

Degustazione di vino: il Giglio DOC Ansonico è uno dei vini bianchi più particolari d’Italia, poco conosciuto e quasi introvabile fuori dall’isola. Visitare le cantine e assaggiarlo direttamente sul posto è un’esperienza enogastronomica difficile da replicare altrove.

Vita notturna: il Giglio non ha discoteche o movida rumorosa, e questo è esattamente ciò che cercano la maggior parte di chi lo sceglie. Le serate si trascorrono nelle stradine di Giglio Porto, nei ristoranti di pesce, nei bar del lungomare. Qualche evento musicale in estate anima le piazze.

 

Isola del Giglio dove dormire spendendo poco

La domanda che si pone quasi chiunque pianifichi una vacanza al Giglio: quanto si spende? La risposta dipende molto dalla stagione e dal tipo di alloggio scelto.

In luglio e agosto il Giglio può essere piuttosto caro, soprattutto gli hotel di Giglio Porto. Il consiglio più utile per chi vuole dormire all’Isola del Giglio spendendo poco è uno: andare a Giglio Castello. Il borgo medievale ha meno strutture ma i prezzi sono generalmente più bassi rispetto al porto e a Campese, l’atmosfera è incomparabile e dista solo pochi minuti in autobus dal porto.

Seconda opzione: i B&B e gli appartamenti in affitto, molto diffusi su tutta l’isola. Cercarli su Airbnb e simili con anticipo (anche 3-4 mesi) è la strategia più efficace, soprattutto per l’alta stagione. I campeggi (ce n’è uno sull’isola a Giglio Porto) sono l’opzione più economica in assoluto. I periodi di morbida (giugno e settembre) sono quelli più convenienti: il mare è già o ancora caldo, l’isola è meno affollata e i prezzi calano sensibilmente.

 

Come arrivare all’Isola del Giglio

L’unico modo per raggiungere l’Isola del Giglio è il traghetto, e il porto di partenza è Porto Santo Stefano sul Monte Argentario. La traversata dura circa un’ora con mare calmo. Le compagnie principali sono Maregiglio e Toremar, con corse attive tutto l’anno. In estate i collegamenti sono molto più frequenti (anche 8-10 corse al giorno).

I prezzi del biglietto partono da circa 15-20 euro a persona per la sola andata. Portare l’auto al Giglio è possibile, ma in estate è regolamentato: in alta stagione non è consentito sbarcare con veicoli privati a chi non ha già un alloggio sull’isola o non è residente. Conviene lasciare l’auto nei parcheggi a pagamento di Porto Santo Stefano (diversi disponibili, anche convenzionati con le compagnie) e muoversi sull’isola in autobus, a piedi, o noleggiando bici, scooter o mini-car elettriche. Per raggiungere Porto Santo Stefano: da Roma in auto circa 2 ore; da Firenze circa 3 ore su A1 uscita Orbetello, poi Via Aurelia SS1.

 

Isola del Giglio: un’isola che si torna a cercare

L’Isola del Giglio fa una cosa rara: attacca. Chi ci va una volta quasi sempre ci torna. Non ha la grandezza dell’Elba, non ha le infrastrutture turistiche di Capri o della Sardegna, ma ha qualcosa che quelle isole non sempre hanno: un senso di proporzione giusta. Le spiagge sono belle senza essere sovraffollate (almeno fuori dall’agosto), il borgo medievale è vivo senza essere un museo, il mare è pulito senza essere esclusivo. E l’Ansonica che si beve al tramonto con vista su Campese non è qualcosa che si dimentica facilmente.

Se si ha la possibilità di andarci in giugno o settembre si porta a casa la versione migliore: meno folla, prezzi più bassi, tutto ugualmente bello. Ma anche agosto, con la giusta dose di pazienza e prenotazione anticipata, dà le sue soddisfazioni.

Su toscanashopping.it trovi le guide a tutte le isole dell’Arcipelago Toscano e alle spiagge più belle della Toscana.

 

Sei già stato all’Isola del Giglio? Dici nei commenti la tua spiaggia preferita o il momento più bello della vacanza — o chiedici consigli su come organizzare il soggiorno.

 

Domande frequenti sull’Isola del Giglio

 

Quando è il periodo migliore per visitare l’Isola del Giglio?

Giugno e settembre sono i periodi migliori. Il mare è già caldo o ancora caldo, le spiagge sono accessibili senza le code di agosto, i traghetti hanno più posti disponibili e i prezzi degli alloggi calano sensibilmente. In luglio e agosto l’isola è molto affollata, specialmente le Cannelle e Campese, ma chi ama la vita estiva e non ha problemi con la folla troverà comunque un’atmosfera eccellente. L’isola non è turistica tutto l’anno: in inverno molti locali chiudono, ma anche i prezzi scendono drasticamente e l’atmosfera è quella di un paesino di mare autentico.

 

Si può portare l’auto all’Isola del Giglio?

Sì, ma con restrizioni in alta stagione. In luglio e agosto non è consentito sbarcare con veicoli privati a chi non ha già una prenotazione in un alloggio sull’isola o non è residente. Il consiglio è di lasciare l’auto a Porto Santo Stefano nei parcheggi convenzionati e muoversi sull’isola con il servizio autobus pubblico (che collega Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese), i taxi, o noleggiando bici, scooter o mini-car elettriche direttamente al porto. Fuori dall’alta stagione le restrizioni si allentano ma è sempre conveniente informarsi prima presso la compagnia del traghetto.

L’Isola del Giglio è adatta a una vacanza con bambini?

Sì, l’Isola del Giglio è molto adatta alle famiglie con bambini. La Spiaggia delle Cannelle ha un fondale basso che degrada dolcemente, perfetto per i più piccoli. Anche la Spiaggia del Campese ha fondali gestibili. Le dimensioni ridotte dell’isola la rendono facile da esplorare anche con bambini. La lontananza dal traffico automobilistico (in estate le auto sono limitate) crea un ambiente sicuro. L’unica accortezza: prenotare con largo anticipo in alta stagione, sia il traghetto che l’alloggio, perché i posti si esauriscono velocemente.

Articoli Recenti
  • All Post
  • Cultura
  • Eventi
  • Itinerari ed esperienze
  • Luoghi da scoprire
  • News
    •   Back
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
    •   Back
    • Città
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena