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Gite fuori porta da Firenze: cosa vedere vicino

Firenze è una di quelle città che ti tiene dentro per giorni — sempre qualcosa da vedere, sempre una chiesa nuova, sempre un museo in cui si potrebbe passare un pomeriggio intero. Ma anche la città più bella del mondo, dopo un po’, ti mette voglia di uscire. E la Toscana intorno a Firenze è una delle regioni più dense di cose straordinarie che ci siano in Europa.

Il problema è che spesso non si sa da dove cominciare. Siena o San Gimignano? Il Chianti o Lucca? Pisa si fa in mezza giornata o conviene stare tutto il giorno? E Fiesole — che ci si va in autobus o in taxi? Questo articolo risponde a tutte queste domande.

Qui trovi le migliori gite fuori porta da Firenze organizzate per distanza e tipologia — dalla collinetta di Fiesole visibile dal Duomo alle città d’arte a un’ora di treno, dai vigneti del Chianti ai borghi medievali UNESCO. Tutto con le indicazioni pratiche per arrivarci, che tu abbia l’auto o voglia muoverti solo coi mezzi pubblici. Perché cosa vedere vicino a Firenze non manca davvero.

Quanto si può spingere? Distanze e tempi di percorrenza

Prima di entrare nei dettagli delle singole destinazioni, vale la pena fare un po’ di orientamento. Firenze è posizionata in modo straordinariamente centrale rispetto alla Toscana, il che significa che quasi tutto è raggiungibile in meno di due ore. Qualche riferimento utile:

Entro 30 minuti: Fiesole (2 km), Vinci (45 km in auto), Mugello (40 km circa).

Entro 1 ora: Pisa (80 km, 50 min in treno), Pistoia (36 km), Arezzo (80 km in treno), Greve in Chianti (27 km in auto), Certaldo (30 km).

Tra 1 e 2 ore: Siena (70 km in auto, circa 90 min; o in autobus), San Gimignano (55 km), Lucca (75 km, 1h15 in treno), Volterra (75 km in auto), Montepulciano (120 km).

La buona notizia è che molte delle destinazioni più interessanti si raggiungono comodamente in treno da Firenze Santa Maria Novella — Pisa, Arezzo e Lucca in meno di 90 minuti, senza lo stress del parcheggio. Per il Chianti, San Gimignano e Volterra invece l’auto rimane il mezzo più comodo.

 

Fiesole: la gita più vicina a Firenze

Se hai solo qualche ora e non vuoi allontanarti troppo, Fiesole è la risposta. Tecnicamente non è nemmeno una “gita fuori porta” nel senso pieno del termine — dista appena due chilometri dal centro di Firenze e si raggiunge con l’autobus numero 7 dalla Stazione di Santa Maria Novella in circa 20 minuti. Ma la prospettiva che offre è completamente diversa da quella della città.

Per anni Fiesole è stato considerato il comune più ricco della Toscana — un dato che dice molto sulla qualità della vita e dell’ambiente di questo colle che domina Firenze dall’alto. La vista sul capoluogo è memorabile, specialmente al tramonto. Dal centro di Fiesole si vedono tutti i monumenti principali di Firenze — il Duomo, il campanile di Giotto, le cupole — in un panorama che fa capire meglio di qualsiasi mappa la forma della città.

Ma Fiesole non è solo un belvedere. Ha un’area archeologica con teatro romano, terme e museo etrusco che vale la pena visitare. Lungo via San Domenico si trovano parchi privati e ville storiche tra cui la Villa Medici con il suo splendido giardino terrazzato. Il Bosco di Fontelucente e i giardini di Villa Peyron completano un’offerta verde sorprendente a così pochi minuti dalla città. Una mezza giornata — e si torna a Firenze per la cena.

 

Pisa: Torre Pendente e Piazza dei Miracoli in un’ora di treno

La gita da Firenze a Pisa è probabilmente la più comoda in assoluto in termini logistici: circa tre treni all’ora dalla stazione di Santa Maria Novella, 49-60 minuti di viaggio, arrivo a Pisa Centrale. Da lì si cammina verso il centro oppure si scende a Pisa San Rossore se si vuole andare direttamente a Piazza dei Miracoli.

Piazza dei Miracoli è una di quelle cose che sembra un cliché finché non la vedi dal vivo — e poi ti rendi conto che il cliché esiste per un motivo. Il Duomo romanico, il Battistero, il Camposanto Monumentale e ovviamente la Torre Pendente formano un insieme architettonico che è Patrimonio UNESCO e che continua a stupire anche dopo aver visto mille fotografie. La torre è visitabile con prenotazione (consigliata in alta stagione).

Pisa però non è solo la Torre. Chi si ferma un po’ in più scopre un centro storico medievale piuttosto interessante — i Lungarni con i palazzi che si riflettono nell’Arno, Piazza dei Cavalieri con il palazzo che fu sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, i mercati del centro. E uscendo dalla stazione in direzione opposta alla città, si trova uno dei musei d’arte contemporanea più particolari d’Italia: il Tuttomondo, il grande murale che Keith Haring realizzò nel 1989 sulla parete di Sant’Antonio Abate — la sua ultima opera prima di morire.

 

Siena: la rivale eterna, a 90 minuti da Firenze

Il rapporto tra Firenze e Siena è uno dei duelli cittadini più antichi d’Italia — guelfi contro ghibellini, banca contro banca, arte fiorentina contro arte senese. Siena ha perso la guerra ma ha conservato intatto il suo centro storico medievale, tanto che il centro storico è Patrimonio UNESCO e la città non ha subito praticamente nessuna trasformazione urbanistica significativa dal XV secolo in poi.

La Piazza del Campo è universalmente considerata una delle piazze più belle del mondo — una conchiglia di mattoni rossi in pendenza, con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia (87 metri, 400 gradini, vista mozzafiato) che la dominano. Due volte l’anno — il 2 luglio e il 16 agosto — ospita il Palio di Siena, la corsa di cavalli più famosa d’Italia. Il Duomo in stile gotico-romano è un altro capolavoro, con un interno ricco di opere di Donatello, Michelangelo e Pisano e un pavimento intarsiato di straordinaria bellezza.

Da Firenze si raggiunge in auto in circa 70-80 minuti (la strada più bella è la SS2 Cassia che passa per il Chianti), oppure in autobus Sita (circa 90 minuti, partenza dalla stazione Leopolda). Il treno non è la soluzione migliore — richiede un cambio e tempi più lunghi. Un giorno intero è il minimo per Siena — meglio due se si vuole anche l’entroterra.

 

San Gimignano: la Manhattan medievale della Toscana

San GimignanoPatrimonio UNESCO dal 1990 — è uno di quei borghi che sembrano troppo belli per essere veri. Le sue 14 torri medievali (superstiti delle 72 costruite in epoca medievale, quando ogni famiglia ricca ne costruiva una come simbolo di potere) si vedono da chilometri di distanza mentre ci si avvicina in auto, e creano uno skyline che non assomiglia a niente d’altro in Italia.

Il centro storico è piccolo e si visita tutto a piedi in mezza giornata. Le tappe principali: la Piazza del Duomo con il Palazzo del Popolo che ospita il Museo Civico (con opere di Memmi e Filippuccio), la Torre Grossa — l’unica salita al pubblico, 54 metri, panorama straordinario —, la Piazza della Cisterna con il pozzo ottagonale medievale, e la Vernaccia di San Gimignano — vino bianco DOCG locale, il primo vino italiano ad aver ricevuto questo riconoscimento, da assaggiare obbligatoriamente in qualche enoteca del centro.

Da Firenze in autobus si arriva cambiando a Poggibonsi (circa un’ora e mezza totale). In auto circa 50 minuti. San Gimignano si affianca facilmente a una visita a Monteriggioni — il castello medievale circolare che Dante cita nell’Inferno, a soli 20 km di distanza — per una giornata completa nel senese.

 

Il Chianti: la gita per chi ama vino e paesaggio

Il Chianti non è una città — è un territorio, un paesaggio, una filosofia di vacanza. L’area tra Firenze e Siena attraversata dalla Chiantigiana (SS222) è quello che la maggior parte del mondo ha in mente quando pensa alla Toscana: colline, cipressi, filari di vite, borghi in pietra, strade che salgono e scendono tra vigneti e oliveti. Percorrerla in auto è già di per sé un’esperienza.

I borghi da non perdere lungo la Chiantigiana sono Greve in Chianti (39 km da Firenze, il punto di partenza ideale per chi viene dalla città), Panzano in Chianti (famoso per la macelleria di Dario Cecchini, uno dei macellai più noti d’Italia), Radda in Chianti e Castellina in Chianti. Più a est, verso Gaiole, ci sono alcune delle cantine storiche del Chianti Classico — Badia a Coltibuono, Castello di Brolio (dei Ricasoli, la famiglia che nel 1872 fissò la ricetta del Chianti Classico), Castello di Ama.

La cosa insolita del Chianti, rispetto ad altre destinazioni vicino Firenze, è che non ha un unico punto focale — è un territorio da percorrere con calma, fermarsi, fare degustazioni, pranzare in un’osteria di campagna. Richiede l’auto e almeno una giornata intera. Chi vuole visitare il Chianti senza macchina può prendere il bus fino a Greve e limitarsi al borgo, perdendo però la campagna circostante — che è il motivo principale per cui si va.

 

Lucca: mura, anfiteatro e Puccini

Lucca è spesso la risposta migliore quando si chiede “cosa visitare vicino Firenze” a chi non ama le folle. A differenza di Pisa, Siena e San Gimignano — che in estate traboccano di turisti — Lucca ha un flusso più gestibile e un centro storico che si presta a una visita tranquilla e piacevole.

La caratteristica più famosa di Lucca sono le mura rinascimentali del XVI-XVII secolo, perfettamente conservate e percorribili in cima — a piedi o in bicicletta — per tutta la loro lunghezza di circa 4 km. Camminare sulle mura di Lucca è una delle esperienze più piacevoli della Toscana. All’interno delle mura, il centro storico è un labirinto di vicoli acciottolati, piazze e chiese romaniche. La Piazza dell’Anfiteatro — costruita esattamente sull’impianto planimetrico di un’arena romana — è uno dei luoghi più fotografati della città.

Lucca è anche la città natale di Giacomo Puccini — il compositore di Tosca, Bohème, Madama Butterfly — e lo celebra con un museo nella sua casa natale. In treno da Firenze circa un’ora e 15 minuti (con cambio a Pisa). In auto circa 80 km, un’ora abbondante. Si presta benissimo a una giornata intera o a una combinazione con Pisa (a soli 30 km).

 

Arezzo: la città oscurata e sottovalutata

Arezzo è una delle grandi incomprese della Toscana — una città d’arte di primissimo livello che viene sistematicamente ignorata perché non ha la Torre Pendente di Pisa o il Palio di Siena. Ma chi ci va raramente rimane deluso.

Il motivo principale per andarci sono gli affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco — il ciclo della Leggenda della Vera Croce, considerato uno dei massimi capolavori della pittura italiana del Quattrocento. Si prenotano e si visitano in gruppi limitati: vale assolutamente l’attesa. Poi c’è il loggiato di Piazza Grande — la piazza principale, in pendenza, circondata da palazzi medievali e rinascimentali — e la Casa Museo di Giorgio Vasari, l’architetto e storico dell’arte che scrisse le Vite dei più eccellenti pittori e che affrescò la propria casa con risultati straordinari.

Arezzo ospita ogni primo weekend del mese la Fiera Antiquaria in Piazza Grande — una delle più importanti d’Italia — e a giugno la Giostra del Saracino rievocazione medievale in costume. In treno da Firenze circa un’ora (treni frequenti). Una giornata intera permette di vedere le principali attrazioni senza fretta.

 

Volterra e il Mugello: per chi vuole uscire dai circuiti

Se le mete classiche le hai già fatte, o semplicemente vuoi evitare le folle, ci sono due destinazioni che pochi turisti conoscono davvero bene ma che valgono il viaggio.

Volterra (75 km da Firenze, circa un’ora in auto) è una città etrusca e medievale arroccata su un colle in provincia di Pisa, famosa per l’alabastro, il Museo Etrusco Guarnacci con l’Ombra della Sera, la Porta all’Arco etrusca del IV secolo a.C. e le spettacolari Balze — falesie di erosione che inghiottono lentamente la storia della città. Non si raggiunge comodamente in treno, ma in auto è una gita di grande soddisfazione.

Il Mugello invece è la valle appenninica a nord di Firenze — a soli 40 km dal centro — spesso trascurata perché non ha monumenti eclatanti ma che offre una Toscana autentica e rurale, con castagneti, tortelli di patate, piccoli borghi e le ville medicee storiche sparse nel territorio. È anche famoso per il Circuito del Mugello, sede del Gran Premio d’Italia di Moto GP. Una gita nel Mugello funziona bene per chi vuole campagna e natura senza la folla del Chianti.

 

Vinci e Pistoia: due sorprese a meno di un’ora

Vinci è a circa 50 km da Firenze e si raggiunge in auto in meno di un’ora. È famosa per una ragione precisa: il 15 aprile 1452 qui nacque Leonardo da Vinci. Il borgo medievale in sé è grazioso, con i suoi ulivi e le colline del Montalbano, ma l’attrazione principale è ovviamente il Museo Leonardiano — un museo che ospita riproduzioni funzionanti delle macchine inventate da Leonardo e che funziona benissimo per le famiglie con bambini. Poco distante, in località Anchiano, si trova anche la sua casa natale.

Pistoia invece è una di quelle città che sorprende ogni volta. Nominata Capitale della Cultura Italiana nel 2017, ha convinto finalmente un po’ di persone ad andarci — e chi ci va rimane colpito. La Piazza del Duomo con il campanile di 67 metri, il Battistero e il Palazzo del Comune è una delle piazze medievali più coerenti e meglio conservate della Toscana. Il fregio dello Spedale del Ceppo — un capolavoro della scultura rinascimentale in terracotta invetriata — è qualcosa che si vedrebbe esposto in qualsiasi grande museo del mondo, e invece è semplicemente lì, su una facciata in piazza. A 36 km da Firenze, in treno meno di 45 minuti.

 

Come organizzare la gita: treno o auto?

La risposta dipende dalla destinazione, ma in linea generale il treno è la scelta migliore per Pisa, Arezzo, Lucca e Pistoia — frequente, economico, puntuale, e ti evita lo stress del parcheggio e della ZTL. Per Siena l’autobus Sita è comodo, con circa 90 minuti di viaggio e partenze frequenti dalla stazione Leopolda di Firenze.

Per San Gimignano, il Chianti, Volterra, il Mugello, Vinci e Fiesole — a meno di non voler limitare molto il raggio di azione — l’auto è la soluzione più comoda. Alcune di queste destinazioni non hanno stazioni ferroviarie vicine (Volterra, San Gimignano), altre hanno treni rari (Greve in Chianti).

Se non hai l’auto e vuoi visitare il Chianti o San Gimignano, l’alternativa sono i tour organizzati da Firenze — che partono ogni giorno dalla città e includono i trasporti, spesso una guida e a volte anche un pranzo o una degustazione di vini. Sono comodi, non economicissimi, ma risolvono il problema della mobilità in modo pratico. Li trovi su piattaforme come Viator, GetYourGuide o direttamente presso i tour operator locali in centro a Firenze.

 

Firenze è un punto di partenza, non un punto di arrivo

Una delle cose che ancora sorprende è quante persone trascorrano una settimana a Firenze senza mai uscire dal centro storico. È comprensibile — la città ha così tanto da offrire che si potrebbe stare un mese senza annoiarsi. Ma la Toscana intorno a Firenze è una delle regioni più dense di bellezza e storia che esistano, e rinunciarci sarebbe un peccato.

Che tu voglia passare un pomeriggio sulla collina di Fiesole, fare una giornata completa a Siena o al Chianti, scoprire le torri di San Gimignano o gli affreschi di Piero della Francesca ad Arezzo — le opzioni non mancano. La Toscana si presta a qualsiasi ritmo: chi ha fretta può ottimizzare, chi ha tempo può perdersi.

Su toscanashopping.it trovi guide dedicate a molte delle destinazioni citate in questo articolo — Volterra, il Chianti, San Gimignano, la Garfagnana e molto altro ancora.

 

Qual è la tua gita fuori porta da Firenze preferita? Dici nei commenti — o chiedici consigli su come organizzare la tua giornata.

 

Domande frequenti sulle gite fuori porta da Firenze

 

Cosa vedere vicino a Firenze senza auto?

Le migliori destinazioni raggiungibili senza auto da Firenze sono: Pisa (50 min in treno, treni frequentissimi), Arezzo (1 ora in treno), Pistoia (45 min in treno), Lucca (1h15 con cambio a Pisa), Siena (90 min in autobus Sita dalla stazione Leopolda), San Gimignano (1h30 con bus e cambio a Poggibonsi), Fiesole (20 min con bus 7 dalla stazione). Il Chianti e Volterra invece richiedono l’auto per essere esplorati davvero.

 

Quanto dista Siena da Firenze?

Siena dista circa 70 km da Firenze — circa 75-90 minuti in auto seguendo la SS2 Cassia (la strada più panoramica) o la SR222 Chiantigiana. In autobus Sita il viaggio dura circa 90 minuti dalla stazione Leopolda di Firenze. Il treno non è raccomandato perché richiede un cambio e tempi simili all’autobus. Siena è ideale come gita di un’intera giornata — o meglio ancora con il pernottamento, per godere della città la sera quando i turisti giornalieri se ne sono andati.

 

Vale la pena visitare Arezzo in una gita da Firenze?

Decisamente sì — e forse più di quanto si pensi. Arezzo è spesso ignorata in favore di Siena e San Gimignano, ma gli affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco sono tra i capolavori assoluti dell’arte italiana del Quattrocento. Il loggiato di Piazza Grande, la Casa Museo di Vasari e la Fiera Antiquaria del primo weekend del mese completano un’offerta culturale di primo livello. In treno da Firenze circa un’ora, treni frequenti. Una giornata intera è l’ideale.

Cosa fare nel Chianti in un giorno da Firenze?

Con un giorno intero e l’auto si può percorrere la Chiantigiana (SS222) da Firenze verso Siena, facendo tappa a Greve in Chianti (il borgo principale, con la piazza porticata e l’enoteca storica), Panzano (famosa macelleria di Dario Cecchini), e una o due cantine per la degustazione — Castello di Brolio, Badia a Coltibuono o Castello di Ama sono tra le più note. Si rientra a Firenze per la cena avendo visto il paesaggio toscano più fotografato del mondo e bevuto del buon vino.

 

Quanto tempo serve per visitare Pisa da Firenze?

Una mezza giornata è sufficiente per vedere Piazza dei Miracoli con la Torre Pendente, il Duomo e il Battistero. Una giornata intera permette di visitare anche il centro storico di Pisa — i Lungarni, Piazza dei Cavalieri, il mercato di via Borgo Stretto — e di combinare con una visita al murale Tuttomondo di Keith Haring nei pressi della stazione. Il treno da Firenze impiega tra 49 e 60 minuti, con partenze frequenti. La Torre Pendente si prenota in anticipo online per evitare file.

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