Indice
Indice

Giardino delle Rose Firenze: orari e quando andare

Firenze ha troppi musei a pagamento, troppa coda, troppo affollamento. E poi ha posti come il Giardino delle Rose: uno dei giardini più belli della città, con una vista panoramica che in molti punti supera quella dal Piazzale Michelangelo, ingresso completamente gratuito, oltre 400 varietà di rose in fiore a maggio e giugno, dieci sculture di bronzo di un grande artista belga distribuite tra i vialetti, e un’oasi giapponese donata dalla città di Kyoto. Il tutto aperto tutti i giorni, tutto l’anno, senza prenotazione.

Il Giardino delle Rose Firenze si trova appena sotto il Piazzale Michelangelo ed è uno di quei posti che chi lo conosce tende a non raccontare troppo, per tenerlo un po’ segreto. In questa guida trovi tutto: quando andare per la fioritura, gli orari, il biglietto (spoiler: non esiste), e come arrivare.

 

Dove si trova il Giardino delle Rose

Il Giardino delle Rose di Firenze si trova in viale Giuseppe Poggi, nel quartiere di Oltrarno, immediatamente sotto il Piazzale Michelangelo sulla collina di San Miniato al Monte. È parte integrante dell’area dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO insieme al centro storico di Firenze. Il giardino si estende su circa un ettaro di terreno a terrazze, il che gli conferisce quella vista spettacolare sul centro storico e sull’Arno che tutti i visitatori descrivono come uno dei momenti più belli della loro giornata a Firenze. In alcuni punti la vista è ancora più libera e meno frequentata rispetto al Piazzale soprastante, senza i pullman turistici e i venditori di souvenir che affollano la piazza.

 

La storia: Poggi, Firenze capitale e le rose antiche

Il Giardino delle Rose fu progettato nel 1865 dall’architetto Giuseppe Poggi lo stesso a cui si deve il Piazzale Michelangelo e la sistemazione dell’intera collina di San Miniato. La commissione arrivò dal Comune di Firenze in previsione dello spostamento della capitale del Regno d’Italia da Torino a Firenze, un evento che richiese una vasta opera di riqualificazione urbana. Il giardino doveva offrire ai fiorentini uno spazio di bellezza e di relax con una collezione botanica di qualità. Il progetto si ispira al modello francese dei giardini all’italiana.

Il giardino fu aperto ufficialmente al pubblico nel 1895 durante una celebrazione intitolata “Festa delle Arti e dei Fiori” organizzata dalla Società Italiana di Belle Arti e dalla Società Italiana di Orticoltura. Da allora ha ospitato una collezione botanica in crescita continua. Vale la pena notare l’impianto di irrigazione storico ancora in uso: una cisterna posizionata in altura e un sistema di condutture che distribuisce l’acqua alle piante sfruttando la naturale differenza di quota, una soluzione ingegnosa che risale all’impianto originale.

 

Le rose: oltre 400 varietà in un ettaro

Il protagonista assoluto del giardino è, ovviamente, la rosa. Il Giardino delle Rose Firenze custodisce oltre 400 varietà di rose provenienti da tutto il mondo, per un totale di circa 1.000-1.200 piante tra rose e altre specie ornamentali. La collezione include rose antiche, rose rare e varietà pregiate che raccontano secoli di storia della botanica: dai cespugli selvatici alle varietà ibridate nel corso del XVIII e XIX secolo, dai portinnesti antichi alle specie più recenti della produzione contemporanea. Il giardino può a tutti gli effetti essere considerato un museo botanico a cielo aperto non solo per la quantità ma per la qualità delle specie conservate.

Accanto alle rose ci sono limoni in vaso, tillandsie (le cosiddette piante dell’aria), alberi da frutto e molte altre piante ornamentali che rendono il giardino interessante da visitare anche fuori dalla stagione della fioritura. Il profumo, nelle giornate di maggio, sale dai vialetti con un’intensità che non lascia indifferenti.

 

Le sculture di Jean-Michel Folon

Nel settembre del 2011 il Giardino delle Rose Firenze ha accolto una donazione straordinaria: dieci sculture in bronzo e due opere in gesso dell’artista belga Jean-Michel Folon (1934-2005), donate al Comune di Firenze dalla vedova dell’artista, grazie alla mediazione della signora Pasquali del Centro Studi Giorgio Morandi. Folon era uno dei più amati artisti europei del secondo Novecento, noto per le sue illustrazioni oniriche, i manifesti, le sculture di figure umane stilizzate e sognanti che sembrano galleggiare nello spazio. Le sue opere nel Giardino delle Rose si integrano perfettamente nel paesaggio: figure bronzee che emergono tra le siepi, appoggiate ai pali, distribuite lungo i vialetti come se stessero passeggiando anch’esse. L’effetto è quello di un museo a cielo aperto che non compete con la natura ma la accompagna. Chi non conosce Folon può scoprirlo qui; chi lo conosce già troverà in queste opere ambientate nel giardino qualcosa di più della semplice visione in uno spazio espositivo chiuso.

 

Il giardino giapponese Shorai

Dentro il Giardino delle Rose ce n’è un altro, più piccolo e di natura completamente diversa. Nel 1998 la città di Kyoto, gemellata con Firenze, donò alla città toscana un’oasi giapponese chiamata Shorai (che significa “futuro” in giapponese), progettata dall’architetto giapponese Yasuo Kitayama. Il giardino giapponese ha i suoi elementi tipici: laghetto con piante acquatiche, bamboo, lanterne di pietra, composizioni vegetali ispirate all’estetica zen, bonsai e percorsi in pietra. È un angolo di raccoglimento e silenzio all’interno di un giardino già tranquillo, e il contrasto tra i fiori colorati e profumati delle rose e la sobrietà meditativa del giardino giapponese è uno di quegli accostamenti che funzionano sempre.

 

Giardino delle Rose Firenze: quando andare

La risposta più ovvia è a maggio e giugno: è il periodo della fioritura delle rose, da metà aprile a fine giugno, quando il giardino si trasforma in una tavolozza di colori e profumi. I vialetti sono bordati da cespugli in piena fioritura, le fotografie vengono da sole, e l’aria ha quel profumo di rosa che è impossibile descrivere se non lo si è sentito. Maggio è in assoluto il mese migliore: la fioritura è al culmine, le temperature sono ancora piacevoli e le giornate sono lunghe.

Ma il Giardino delle Rose Firenze ha qualcosa da offrire in ogni stagione. D’estate il verde intenso e le rose rifiorenti (alcune varietà hanno una seconda fioritura a settembre) rendono il giardino sempre bello. In autunno i colori delle foglie e i frutti di alcune piante aggiungono un’atmosfera diversa. In inverno il giardino è quasi deserto, la vista panoramica è nitidissima e c’è quella qualità di silenzio che d’estate non si trova mai. C’è una ragione per cui alcune coppie scelgono il giardino per celebrare matrimoni civili: funziona in ogni stagione e con qualsiasi luce.

 

Giardino delle Rose Firenze: biglietto e orari

Biglietto: l’ingresso al Giardino delle Rose Firenze è completamente gratuito durante tutto l’anno. Non c’è cassa, non c’è prenotazione, non c’è limite di visitatori. Semplicemente si entra.

Orari: il giardino è aperto tutti i giorni dalle 9:00. L’orario di chiusura cambia con le stagioni: da maggio a ottobre fino alle 20:00; nei mesi di febbraio, ottobre e novembre fino alle 17:00; in dicembre e gennaio fino alle 16:30. In estate è quindi aperto fino al tramonto, il che lo rende perfetto per una passeggiata serale. Gli orari possono subire variazioni: controllare sempre prima di andare sul sito del Comune di Firenze.

 

Come arrivare

Il Giardino delle Rose Firenze ha tre ingressi. Il principale si trova lungo la scalinata che sale da San Niccolò, che è anche una Via Crucis che porta alla chiesa di San Salvatore al Monte. Il secondo ingresso si trova da Viale Poggi (il piccolo cancello proprio sotto il Piazzale Michelangelo). Il terzo si trova all’incrocio tra Via dei Bastioni e Via del Monte alle Croci.

In autobus: linee 12 o 13 in direzione Piazzale Michelangelo, poi qualche minuto a piedi in discesa verso il giardino.

A piedi: uno dei percorsi più belli di Firenze. Da Torre San Niccolò si sale lungo le Rampe del Poggi, con le fontane lungo il percorso, fino al giardino. Circa 15-20 minuti di camminata panoramica.

In auto: parcheggi a pagamento a Piazza Poggi, lungo le rampe o al Piazzale Michelangelo, ma in alta stagione è molto difficile trovare posto. Meglio l’autobus.

 

Il Giardino delle Rose: gratis, bello e quasi segreto

Il Giardino delle Rose Firenze è uno di quei posti che cambiano la percezione di una città. Firenze ha gli Uffizi, il Duomo, il David: tutte cose meravigliose ma carissime, affollate, con code che d’estate superano le ore. Poi ha questo giardino che costa zero, apre alle nove di mattina, ha una vista panoramica da togliere il fiato, 400 varietà di rose, dieci sculture di un grande artista europeo e un angolo giapponese donato da Kyoto.

Il momento migliore per andare è a maggio, in settimana, di mattina presto: il giardino è ancora quasi vuoto, la luce è quella giusta per le fotografie, il profumo delle rose è al massimo e la vista su Firenze è quella con la luce bassa che illumina le cupole. Chi arriva dopo le undici in alta stagione troverà un po’ più di gente, ma nulla di paragonabile all’affollamento degli altri monumenti.

Su toscanashopping.it trovi le guide ai parchi e ai giardini più belli di Firenze.

 

Sei già stato al Giardino delle Rose? Dici nei commenti il tuo momento preferito — o chiedici la stagione migliore per la tua visita.

 

Domande frequenti sul Giardino delle Rose di Firenze

 

Il Giardino delle Rose Firenze ha un biglietto di ingresso?

No. L’accesso al Giardino delle Rose Firenze è completamente gratuito e non richiede prenotazione. Non c’è biglietteria, non ci sono fasce orarie da rispettare, non ci sono limiti di accesso. È aperto tutti i giorni dalle 9:00 del mattino (estate: fino alle 20:00; inverno: fino alle 16:30 nei mesi di dicembre e gennaio). È uno dei pochi giardini di pregio di Firenze a essere completamente gratuito, a differenza del Giardino di Boboli e del Giardino Bardini che richiedono invece un biglietto a pagamento.

 

Quando fioriscono le rose al Giardino delle Rose di Firenze?

La fioritura delle rose nel Giardino delle Rose Firenze avviene principalmente tra metà aprile e fine giugno con il culmine intorno a maggio. In questo periodo le oltre 400 varietà in collezione fioriscono quasi simultaneamente, trasformando il giardino in un’esplosione di colori e profumi. Il momento esatto varia leggermente di anno in anno in base alle temperature primaverili. Alcune varietà hanno una rifiorita a settembre, quindi anche in autunno si trovano rose in fiore. Fuori da questi periodi il giardino è comunque bello da visitare per le altre piante, le sculture di Folon e la vista panoramica.

 

Chi era Jean-Michel Folon e perché le sue sculture sono al Giardino delle Rose?

Jean-Michel Folon (1934-2005) era un artista belga di fama internazionale, celebre per le sue illustrazioni oniriche, i manifesti e le sculture di figure umane stilizzate. La sua opera si distingueva per un tocco fantastico e malinconico che ha trovato fan in tutto il mondo. Nel settembre 2011 la vedova dell’artista donò al Comune di Firenze dieci sculture in bronzo e due gessi da collocare nel Giardino delle Rose Firenze. Le opere si integrano perfettamente tra i vialetti e la vegetazione, creando un percorso artistico che si scopre passeggiando tra una varietà di rosa e l’altra.

 

Articoli Recenti
  • All Post
  • Cultura
  • Eventi
  • Itinerari ed esperienze
  • Luoghi da scoprire
  • News
    •   Back
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena
    •   Back
    • Città
    • Lucca
    • Grosseto
    • Firenze
    • Livorno
    • Arezzo
    • Massa-Carrara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Prato
    • Siena