{"id":10115,"date":"2026-05-26T18:57:04","date_gmt":"2026-05-26T16:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/?p=10115"},"modified":"2026-05-26T18:57:04","modified_gmt":"2026-05-26T16:57:04","slug":"chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/","title":{"rendered":"Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi"},"content":{"rendered":"<h2><b>Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi<\/b><\/h2>\n<p>Firenze ha troppi capolavori. \u00c8 una di quelle citt\u00e0 in cui anche camminando per andare da qualche altra parte ti capita di passare davanti a qualcosa di straordinario. Il <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> in Via Cavour \u00e8 esattamente questo: un posto che moltissimi visitatori non mettono nell\u2019itinerario, una porta anonima in una strada del centro che nasconde uno dei cicli pittorici pi\u00f9 raffinati del primo Cinquecento fiorentino. Sedici affreschi dipinti in <b>grisaglia<\/b> \u2014 un chiaroscuro senza colori, tutto toni di grigio e di pietra \u2014 che sembrano sculture eppure sono dipinti. Opera quasi interamente di <b>Andrea del Sarto<\/b>, uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso \u00e8 gratuito. Non c\u2019\u00e8 coda. In questa guida trovi tutto: la storia del <b>Chiostro dello Scalzo Firenze<\/b>, gli affreschi uno per uno, gli <b>orari<\/b> aggiornati e come raggiungerlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Un capolavoro nascosto in Via Cavour<\/b><\/h2>\n<p>L\u2019ingresso del <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> si trova al numero civico 69 di Via Cavour, una delle strade pi\u00f9 trafficate del centro di Firenze, quella che collega Piazza San Marco con il centro storico. Il portale \u00e8 sobrio, quasi anonimo, e pochissimi passanti alzano la testa a guardarlo. Sopra c\u2019\u00e8 una lunetta in terracotta invetriata attribuita a Giovanni della Robbia o ad Andrea della Robbia, con San Giovanni Battista affiancato da due confratelli in abito scuro con il cappuccio. \u00c8 il primo indizio di quello che si trova dentro.<\/p>\n<p>Dal portale si entra in un piccolo atrio che funge da anticamera. Poi si apre il chiostro. Le dimensioni sono ridotte, la struttura \u00e8 semplice: un porticato con colonnine corinzie in pietra serena, il cortile aperto, e lungo tutte le pareti i sedici affreschi in grisaglia. La prima impressione di chi entra \u00e8 quasi sempre la stessa: la sensazione di guardare dei bassorilievi scultorei invece di dipinti. L\u2019illusione del volume creata dalla tecnica monocromatica \u00e8 cos\u00ec convincente che ci vuole un momento per rendersi conto di essere davanti a opere pittoriche, non a sculture.<\/p>\n<p>Il <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> \u00e8 uno di quei posti che i fiorentini tendono a portare agli amici da fuori quando vogliono mostrare qualcosa di Firenze che i tour guidati non raggiungono quasi mai. E l\u2019effetto \u00e8 invariabilmente quello di scoprire qualcosa di inaspettato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>La storia: la Confraternita dei Disciplinati e il nome \u201cScalzo\u201d<\/b><\/h2>\n<p>Il nome ha una spiegazione precisa e affascinante. Nel <b>1376<\/b> fu fondata a Firenze la <b>Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista<\/b>, una confraternita laicale dedita alla devozione religiosa, alle processioni pubbliche e alle opere di carit\u00e0. Durante le processioni, il confratello che portava la croce \u2014 la figura pi\u00f9 importante della cerimonia \u2014 camminava <b>a piedi nudi, scalzo<\/b>. Da questa pratica devozionale deriva il nome con cui la confraternita e poi il chiostro sono stati chiamati per secoli: <i>\u201cdello Scalzo\u201d<\/i>.<\/p>\n<p>I confratelli vestivano abito scuro con cilicio e cappuccio, come testimoniato proprio dalla lunetta in terracotta sopra il portale. La loro sede originale era la chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, poi si trasferirono in una casa in Via San Gallo. Il chiostro che vediamo oggi era l\u2019atrio di accesso alla loro cappella. L\u2019edificio fu progettato da <b>Giuliano da Sangallo<\/b> e decorato internamente con le colonnine corinzie in pietra serena che gli conferiscono la sua eleganza austera. La confraternita fu soppressa nel <b>1785<\/b> dal Granduca <b>Pietro Leopoldo di Lorena<\/b>, che ne cerc\u00f2 di alienare la propriet\u00e0. Del complesso originario sopravvive oggi solo il chiostro con i suoi affreschi \u2014 la cappella non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Gli affreschi: Andrea del Sarto e la tecnica della grisaglia<\/b><\/h2>\n<p>Il cuore del <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> sono i <b>sedici affreschi in grisaglia<\/b> che coprono interamente le pareti del porticato. Dodici scene raccontano la vita di San Giovanni Battista, patrono di Firenze e della confraternita stessa; quattro pannelli laterali alle porte di accesso raffigurano le Virt\u00f9. La tecnica usata \u00e8 il <b>monocromo<\/b>, detto anche grisaglia: un chiaroscuro realizzato interamente senza colore, con sole sfumature di grigio e di terra che simulano la profondit\u00e0 e il volume. Il risultato assomiglia a dei bassorilievi scultorei. Fotografati in bianco e nero, gli affreschi sembrano marmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Il ciclo della vita di San Giovanni Battista<\/b><\/h3>\n<p>Le dodici scene della vita del Battista coprono il percorso dall\u2019inizio alla fine: l\u2019Annuncio a Zaccaria della nascita del figlio, la Visitazione (Maria ed Elisabetta), la Nascita di Giovanni, Zaccaria che scrive il nome del bambino, la Predicazione nel deserto, il Battesimo delle moltitudini, il Battesimo di Cristo, la Cattura del Battista, il Banchetto di Erode con la Danza di Salome, la Decapitazione, e la Presentazione della testa di Giovanni a Erodiade. L\u2019ordine in cui le scene sono disposte sulle pareti non corrisponde all\u2019ordine cronologico in cui furono dipinte. Le scene centrali del ciclo sono le pi\u00f9 antiche. Il <b>Battesimo di Cristo<\/b>, uno dei pannelli pi\u00f9 studiati del ciclo, mostra chiaramente l\u2019influenza del giovane Michelangelo sulla pittura di del Sarto: le figure sono pi\u00f9 monumentali, pi\u00f9 dinamiche, con una tensione muscolare che l\u2019artista avrebbe poi via via smorzato nelle opere pi\u00f9 tarde.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Le Virt\u00f9 e le due scene di Franciabigio<\/b><\/h3>\n<p>I quattro pannelli ai lati delle porte raffigurano le Virt\u00f9 cardinali: <b>Fede, Speranza, Giustizia e Carit\u00e0<\/b>. Sono concepiti come sculture viventi, con le figure che sembrano letteralmente emergere dalla pietra, e dimostrano fino a che punto la tecnica della grisaglia potesse ingannare l\u2019occhio dell\u2019osservatore. Due scene del ciclo del Battista non sono di Andrea del Sarto ma del suo amico e collaboratore <b>Franciabigio<\/b> (Francesco di Cristofano, 1482-1525): la <b>Benedizione di San Giovanni Battista che parte per il deserto<\/b> e l\u2019<b>Incontro di Cristo con San Giovanni Battista<\/b>, dipinte nel 1518-1519 mentre del Sarto era in Francia alla corte di Fontainebleau. Il confronto stilistico tra le scene di Franciabigio e quelle di del Sarto \u00e8 evidente: lo stile manierista dell\u2019amico ha una tensione diversa, pi\u00f9 nervosa, rispetto all\u2019armonia pacata che caratterizza i pannelli del Sarto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Andrea del Sarto: chi era e perch\u00e9 era il pittore giusto<\/b><\/h2>\n<p><b>Andrea del Sarto<\/b> (1486-1530) fu soprannominato da Vasari <i>\u201cpittore senza errori\u201d<\/i> per la perfezione tecnica che raggiungeva in qualsiasi mezzo espressivo. Affresco, olio, tempera: tutto era eseguito con una facilit\u00e0 che i contemporanei trovavano quasi sospetta. Ma la ragione per cui i sedici affreschi dello Scalzo hanno quella qualit\u00e0 particolare non \u00e8 solo tecnica: \u00e8 anche spirituale. Andrea del Sarto non era solo il committente dell\u2019opera. Era lui stesso un <b>membro della Confraternita dello Scalzo<\/b>. Gli affreschi non erano una commissione distaccata ma un atto di devozione personale, realizzato nel corso di quasi vent\u2019anni con interruzioni e ritorni, in un rapporto continuo con la comunit\u00e0 a cui il luogo apparteneva. Questo spiega perch\u00e9 le scene hanno una sobria intensit\u00e0 spirituale che le distingue dalla produzione pi\u00f9 decorativa del periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Chiostro dello Scalzo orari, biglietto e informazioni pratiche<\/b><\/h2>\n<p>Il <b>Chiostro dello Scalzo Firenze<\/b> \u00e8 gestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana. L\u2019ingresso \u00e8 <b>completamente gratuito<\/b>. Gli orari standard prevedono l\u2019apertura da <b>luned\u00ec a domenica dalle 8:15 alle 13:30<\/b>, con aperture straordinarie pomeridiane in determinate date. Gli orari possono variare: si consiglia di verificare sempre sul sito ufficiale museitoscana.cultura.gov.it prima della visita, in quanto sono soggetti a variazioni stagionali e per chiusure straordinarie. Dato l\u2019accesso gratuito e l\u2019assenza di prenotazione obbligatoria, il rischio di trovare fila \u00e8 praticamente inesistente. \u00c8 una delle rare esperienze artistiche di Firenze che si pu\u00f2 fare con estrema spontaneit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Come arrivare e cosa vedere nelle vicinanze<\/b><\/h2>\n<p><b>Il Chiostro dello Scalzo<\/b> si trova in <b>Via Cavour 69<\/b>, nel centro di Firenze. La fermata dei bus pi\u00f9 vicina \u00e8 quella di Piazza San Marco. A piedi dal Duomo si impiegano circa 12-15 minuti. In auto o taxi si indica come riferimento Piazza San Marco. La zona \u00e8 ZTL per i veicoli privati.<\/p>\n<p>Nelle immediate vicinanze si trovano alcuni dei musei pi\u00f9 importanti di Firenze: il <b>Museo di San Marco<\/b> (a piedi, 2 minuti) con gli affreschi del Beato Angelico e la cella di Savonarola; la <b>Galleria dell\u2019Accademia<\/b> (5 minuti a piedi) con il David di Michelangelo; il Giardino dei Semplici. Chi organizza una mattinata con il Chiostro dello Scalzo e il Museo di San Marco copre due dei luoghi pi\u00f9 sottovalutati di Firenze in poche ore, senza fila e senza pagare quasi nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Il Chiostro dello Scalzo: un\u2019ora ben spesa<\/b><\/h2>\n<p>Il <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> \u00e8 una di quelle tappe fiorentine che chi le fa una volta capisce perch\u00e9 Firenze \u00e8 considerata una citt\u00e0 inesauribile. Non \u00e8 una tappa da primo viaggio \u2014 c\u2019\u00e8 il Duomo, gli Uffizi, il David \u2014 ma \u00e8 quella da secondo e da terzo viaggio, quando si inizia ad andare oltre il percorso standard e si scopre che il meglio di Firenze spesso non ha coda.<\/p>\n<p>Sedici affreschi in grisaglia che sembrano sculture, dipinti da un pittore che era anche confratello del luogo, conservati in uno spazio raccolto e silenzioso a pochi minuti dal trambusto del centro. Ingresso gratuito, nessuna prenotazione, orario mattutino. Abbinarlo a una visita al Museo di San Marco trasforma una mattinata qualunque in qualcosa di raro.<\/p>\n<p>Su <b>toscanashopping.it<\/b> trovi le guide ai musei e ai luoghi d\u2019arte pi\u00f9 belli e meno frequentati di Firenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Sei gi\u00e0 stato al Chiostro dello Scalzo?<\/b> Dici nei commenti cosa ti ha colpito di pi\u00f9 degli affreschi \u2014 o chiedici consigli su come abbinarlo ad altri luoghi nel quartiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><b>Domande frequenti sul Chiostro dello Scalzo<\/b><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><b>Il Chiostro dello Scalzo \u00e8 gratuito?<\/b><\/h4>\n<p>S\u00ec. Il <b>Chiostro dello Scalzo Firenze<\/b> ha <b>ingresso completamente gratuito<\/b> e non richiede prenotazione. \u00c8 gestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana. Non ci sono biglietti da acquistare n\u00e9 tariffe ridotte perch\u00e9 l\u2019accesso per tutti \u00e8 libero. Gli <b>orari<\/b> standard sono dal luned\u00ec alla domenica dalle 8:15 alle 13:30, con eventuali aperture straordinarie pomeridiane: verificare sempre su museitoscana.cultura.gov.it prima della visita per aggiornamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><b>Quanti affreschi ci sono nel Chiostro dello Scalzo?<\/b><\/h4>\n<p>Il <b>Chiostro dello Scalzo<\/b> conserva <b>sedici affreschi in grisaglia<\/b> (tecnica monocromatica senza colore). Dodici pannelli raffigurano le <b>storie della vita di San Giovanni Battista<\/b> (patrono di Firenze e della confraternita), dalla nascita alla decapitazione. Quattro pannelli laterali alle porte rappresentano le Virt\u00f9 cardinali: Fede, Speranza, Giustizia e Carit\u00e0. Quattordici scene sono opera di <b>Andrea del Sarto<\/b> (1509-1526); due scene (la Benedizione di San Giovanni che parte per il deserto e l\u2019Incontro di Cristo con il Battista) furono dipinte dall\u2019amico <b>Franciabigio<\/b> nel 1518-1519 durante l\u2019assenza di del Sarto, in viaggio in Francia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><b>Perch\u00e9 si chiama \u201cChiostro dello Scalzo\u201d?<\/b><\/h4>\n<p>Il nome deriva da una pratica devozionale della <b>Confraternita dei Disciplinati di San Giovanni Battista<\/b> che qui aveva sede, fondata nel 1376. Durante le processioni pubbliche, il confratello incaricato di portare la croce \u2014 figura di grande importanza simbolica \u2014 camminava tradizionalmente <b>a piedi nudi, scalzo<\/b>. Questa pratica di umilt\u00e0 e penitenza corporale diede alla confraternita e al chiostro il soprannome con cui sono conosciuti ancora oggi. Il termine \u201cscalzo\u201d significa appunto \u201ca piedi nudi\u201d in italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi Firenze ha troppi capolavori. \u00c8 una di quelle citt\u00e0 in cui anche camminando per andare da qualche altra parte ti capita di passare davanti a qualcosa di straordinario. Il Chiostro dello Scalzo in Via Cavour \u00e8 esattamente questo: un posto che moltissimi visitatori non mettono nell\u2019itinerario, una porta anonima in una strada del centro che nasconde uno dei cicli pittorici pi\u00f9 raffinati del primo Cinquecento fiorentino. Sedici affreschi dipinti in grisaglia \u2014 un chiaroscuro senza colori, tutto toni di grigio e di pietra \u2014 che sembrano sculture eppure sono dipinti. Opera quasi interamente di Andrea del Sarto, uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito. Non c\u2019\u00e8 coda. In questa guida trovi tutto: la storia del Chiostro dello Scalzo Firenze, gli affreschi uno per uno, gli orari aggiornati e come raggiungerlo. &nbsp; Un capolavoro nascosto in Via Cavour L\u2019ingresso del Chiostro dello Scalzo si trova al numero civico 69 di Via Cavour, una delle strade pi\u00f9 trafficate del centro di Firenze, quella che collega Piazza San Marco con il centro storico. Il portale \u00e8 sobrio, quasi anonimo, e pochissimi passanti alzano la testa a guardarlo. Sopra c\u2019\u00e8 una lunetta in terracotta invetriata attribuita a Giovanni della Robbia o ad Andrea della Robbia, con San Giovanni Battista affiancato da due confratelli in abito scuro con il cappuccio. \u00c8 il primo indizio di quello che si trova dentro. Dal portale si entra in un piccolo atrio che funge da anticamera. Poi si apre il chiostro. Le dimensioni sono ridotte, la struttura \u00e8 semplice: un porticato con colonnine corinzie in pietra serena, il cortile aperto, e lungo tutte le pareti i sedici affreschi in grisaglia. La prima impressione di chi entra \u00e8 quasi sempre la stessa: la sensazione di guardare dei bassorilievi scultorei invece di dipinti. L\u2019illusione del volume creata dalla tecnica monocromatica \u00e8 cos\u00ec convincente che ci vuole un momento per rendersi conto di essere davanti a opere pittoriche, non a sculture. Il Chiostro dello Scalzo \u00e8 uno di quei posti che i fiorentini tendono a portare agli amici da fuori quando vogliono mostrare qualcosa di Firenze che i tour guidati non raggiungono quasi mai. E l\u2019effetto \u00e8 invariabilmente quello di scoprire qualcosa di inaspettato. &nbsp; La storia: la Confraternita dei Disciplinati e il nome \u201cScalzo\u201d Il nome ha una spiegazione precisa e affascinante. Nel 1376 fu fondata a Firenze la Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, una confraternita laicale dedita alla devozione religiosa, alle processioni pubbliche e alle opere di carit\u00e0. Durante le processioni, il confratello che portava la croce \u2014 la figura pi\u00f9 importante della cerimonia \u2014 camminava a piedi nudi, scalzo. Da questa pratica devozionale deriva il nome con cui la confraternita e poi il chiostro sono stati chiamati per secoli: \u201cdello Scalzo\u201d. I confratelli vestivano abito scuro con cilicio e cappuccio, come testimoniato proprio dalla lunetta in terracotta sopra il portale. La loro sede originale era la chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, poi si trasferirono in una casa in Via San Gallo. Il chiostro che vediamo oggi era l\u2019atrio di accesso alla loro cappella. L\u2019edificio fu progettato da Giuliano da Sangallo e decorato internamente con le colonnine corinzie in pietra serena che gli conferiscono la sua eleganza austera. La confraternita fu soppressa nel 1785 dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, che ne cerc\u00f2 di alienare la propriet\u00e0. Del complesso originario sopravvive oggi solo il chiostro con i suoi affreschi \u2014 la cappella non esiste pi\u00f9. &nbsp; Gli affreschi: Andrea del Sarto e la tecnica della grisaglia Il cuore del Chiostro dello Scalzo sono i sedici affreschi in grisaglia che coprono interamente le pareti del porticato. Dodici scene raccontano la vita di San Giovanni Battista, patrono di Firenze e della confraternita stessa; quattro pannelli laterali alle porte di accesso raffigurano le Virt\u00f9. La tecnica usata \u00e8 il monocromo, detto anche grisaglia: un chiaroscuro realizzato interamente senza colore, con sole sfumature di grigio e di terra che simulano la profondit\u00e0 e il volume. Il risultato assomiglia a dei bassorilievi scultorei. Fotografati in bianco e nero, gli affreschi sembrano marmo. &nbsp; Il ciclo della vita di San Giovanni Battista Le dodici scene della vita del Battista coprono il percorso dall\u2019inizio alla fine: l\u2019Annuncio a Zaccaria della nascita del figlio, la Visitazione (Maria ed Elisabetta), la Nascita di Giovanni, Zaccaria che scrive il nome del bambino, la Predicazione nel deserto, il Battesimo delle moltitudini, il Battesimo di Cristo, la Cattura del Battista, il Banchetto di Erode con la Danza di Salome, la Decapitazione, e la Presentazione della testa di Giovanni a Erodiade. L\u2019ordine in cui le scene sono disposte sulle pareti non corrisponde all\u2019ordine cronologico in cui furono dipinte. Le scene centrali del ciclo sono le pi\u00f9 antiche. Il Battesimo di Cristo, uno dei pannelli pi\u00f9 studiati del ciclo, mostra chiaramente l\u2019influenza del giovane Michelangelo sulla pittura di del Sarto: le figure sono pi\u00f9 monumentali, pi\u00f9 dinamiche, con una tensione muscolare che l\u2019artista avrebbe poi via via smorzato nelle opere pi\u00f9 tarde. &nbsp; Le Virt\u00f9 e le due scene di Franciabigio I quattro pannelli ai lati delle porte raffigurano le Virt\u00f9 cardinali: Fede, Speranza, Giustizia e Carit\u00e0. Sono concepiti come sculture viventi, con le figure che sembrano letteralmente emergere dalla pietra, e dimostrano fino a che punto la tecnica della grisaglia potesse ingannare l\u2019occhio dell\u2019osservatore. Due scene del ciclo del Battista non sono di Andrea del Sarto ma del suo amico e collaboratore Franciabigio (Francesco di Cristofano, 1482-1525): la Benedizione di San Giovanni Battista che parte per il deserto e l\u2019Incontro di Cristo con San Giovanni Battista, dipinte nel 1518-1519 mentre del Sarto era in Francia alla corte di Fontainebleau. Il confronto stilistico tra le scene di Franciabigio e quelle di del Sarto \u00e8 evidente: lo stile manierista dell\u2019amico ha una tensione diversa, pi\u00f9 nervosa, rispetto all\u2019armonia pacata che caratterizza i pannelli del Sarto. &nbsp; Andrea del Sarto: chi era e perch\u00e9 era il pittore giusto Andrea del Sarto (1486-1530) fu soprannominato da Vasari \u201cpittore senza errori\u201d per la<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":10116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[168],"tags":[],"class_list":["post-10115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Blog Toscana Shopping\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-26T16:57:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"949\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":[\"Article\",\"BlogPosting\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/168a483b63d59f897634dc9aa501da26\"},\"headline\":\"Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi\",\"datePublished\":\"2026-05-26T16:57:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/\"},\"wordCount\":1801,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/chiostrodelloscalzo.png\",\"articleSection\":[\"Cultura\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"copyrightYear\":\"2026\",\"copyrightHolder\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#organization\"}},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/\",\"name\":\"Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/chiostrodelloscalzo.png\",\"datePublished\":\"2026-05-26T16:57:04+00:00\",\"description\":\"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/chiostrodelloscalzo.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/05\\\/chiostrodelloscalzo.png\",\"width\":1920,\"height\":949},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Toscanablog\",\"item\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Cultura\",\"item\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/cultura\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Toscana Shopping Blog\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Toscana Shopping Blog\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"USB\",\"alternateName\":\"Toscana Shopping Blog\",\"url\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\",\"caption\":\"USB\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/toscanashopping.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/168a483b63d59f897634dc9aa501da26\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026","description":"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026","og_description":"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.","og_url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/","og_site_name":"Blog Toscana Shopping","article_published_time":"2026-05-26T16:57:04+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":949,"url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":["Article","BlogPosting"],"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#\/schema\/person\/168a483b63d59f897634dc9aa501da26"},"headline":"Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi","datePublished":"2026-05-26T16:57:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/"},"wordCount":1801,"publisher":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png","articleSection":["Cultura"],"inLanguage":"it-IT","copyrightYear":"2026","copyrightHolder":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#organization"}},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/","url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/","name":"Chiostro dello Scalzo Firenze: affreschi e orari 2026","isPartOf":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png","datePublished":"2026-05-26T16:57:04+00:00","description":"Il Chiostro dello Scalzo a Firenze custodisce 16 affreschi monocromi di Andrea del Sarto sulla vita del Battista. Ingresso gratuito in Via Cavour 69.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#primaryimage","url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png","contentUrl":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/chiostrodelloscalzo.png","width":1920,"height":949},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/chiostro-dello-scalzo-firenze-orari-e-affreschi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Toscanablog","item":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Cultura","item":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/cultura\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Chiostro dello Scalzo Firenze: orari e affreschi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/","name":"Toscana Shopping Blog","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#organization"},"alternateName":"Toscana Shopping Blog","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#organization","name":"USB","alternateName":"Toscana Shopping Blog","url":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"","contentUrl":"","caption":"USB"},"image":{"@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/#\/schema\/person\/168a483b63d59f897634dc9aa501da26","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e650296cbdc30189124749fbda42a1034e408872fdfab3d9e3d1662233cc568b?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"}}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10115"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10117,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10115\/revisions\/10117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/toscanashopping.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}